Eugenie Bouchard, bikini da urlo con l'amico misterioso prima del ritorno in campo



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Eugenie Bouchard, bikini da urlo con l'amico misterioso prima del ritorno in campo

Eugenie Bouchard sembrava avere tutte le carte in regola per diventare la nuova numero uno del mondo del Tour WTA. Impossibile dimenticare e cancellare la fantastica stagione che le ha permesso di diventare una delle protagoniste del circuito maggiore nel 2014.

A soli 20 anni, la tennista canadese raggiunse le semifinali agli Australian Open e al Roland Garros, e la finale a Wimbledon. A fermare la sua ascesa sui prati dell’All England Club ci pensò Petra Kvitova, che si impose all’ultimo atto dei Championships con un netto 6-3, 6-0.

Dopo la finale disputata a Wimbledon, la Bouchard non è riuscita a rispettare le attese e, anche a causa di alcuni importanti infortuni, ha abbandonato l’élite del tennis.

Bouchard, bikini da urlo prima del ritorno in campo

La 28enne di Montreal ha giocato la sua ultima partita ufficiale il 17 marzo 2021 a Monterrey, dove ha perso contro Zhu Lin in due set.

A più di un anno dalla sconfitta subita in Messico, la canadese tornerà finalmente in campo al WTA 125 di Vancouver e affronterà all’esordio l’olandese Arianne Hartono. Pochi giorni prima di raggiungere la sede del torneo che si appresterà ad accoglierla di nuovo su un campo da tennis, la Bouchard è stata avvistata sulla spiagge di Miami Beach con un bikini da urlo insieme a un ragazzo.

Secondo il tabloid britannico “The Sun” , la giocatrice ha mangiato del sushi in un noto bar prima di prendere il taxi sempre in compagnia dal ragazzo segreto. Il reale obiettivo della Bouchard era quello di presentarsi nella migliore condizione possibile a Wimbledon, ma ha deciso di rinunciare al suo torneo preferito per la scelta di non assegnare punti presa dalla WTA e dall’ATP.

“Ho scelto di non giocare Wimbledon in seguito alla decisione della WTA di non assegnare punti. A causa del mio infortunio alla spalla, attualmente non ho la classifica necessaria per entrare nei tornei e ho un numero di ingressi limitati con il ranking protetto.

Per questo, nonostante io ami Wimbledon, non ha senso utilizzare la classifica protetta per giocare un torneo che non assegna punti. La userò agli US Open e agli Australian Open” .

Photo Credit: The Sun