Scommesse e partite truccate, sospeso un arbitro italiano: i dettagli



by   |  LETTURE 8432

Scommesse e partite truccate, sospeso un arbitro italiano: i dettagli

I temi scommesse e partite truccate sono sempre dietro l'angolo anche nel mondo del tennis, che cerca in tutti i modi di bloccare sul nascere il verificarsi di questi eventi. Infatti, a partire dallo scorso primo gennaio, è stato affidato all'International Integrity Tennis Unit il compito di controllo assoluto ed esclusivo sulle possibili truffe che si celano dietro gli incontri e sull'argomento doping.

Attraverso una nota ufficiale, l'Itia ha deciso di sospendere a titolo provvisorio e indefinito l'arbitro di sedia Francesco Totaro, accusato di aver truccato alcuni match approfittando del suo ruolo. Sono 13 gli incontri in singolare diretti dall'azzurro nell'Atp Challenger Tour nel 2022: una notizia che potrebbe ovviamente portare a ulteriori indagini.

L'organo ha spiegato di aver preso questa scelta nei confronti dell'ufficiale di gara in attesa dell'intero esame delle accuse relative alla sua presunta responsabilità su alcune sfide. Lo stop decorre dallo scorso 22 giugno e il giudice non potrà arbitrare o partecipare a qualsiasi evento tennistico autorizzato o sanzionato da qualsiasi organo di governo del tennis internazionale o associazione nazionale, fino al definitivo completamento disciplinare del processo.

Le indagini sono in corso e proseguono: non è stato ancora reso noto nello specifico di cosa è accusato e quante sarebbero state le violazioni commesse.

Tema sempre presente

Nei giorni scorsi, così come riportato da Tennis Magazine Italia, è stato ufficializzata la pesante squalifica nei confronti di tre arbitri tunisini: per uno la sentenza è stata di una sospensione di addirittura 20 anni per aver commesso ben 12 violazioni tra il 2017 e il 2020, mentre per gli altri due sono 7 gli anni di stop.

Nel dettaglio avevano manipolato il risultato dei match nei loro dispositivi elettronici, inserendo punteggi diversi da quelli reali, alterando così anche le quote delle scommesse (un assist per chi ovviamente ne fosse a conoscenza).

I tre hanno violato l'articolo D.1.b anti-corruzione, nel quale è espressamente citato che chi è coinvolto in un torneo non può in nessun modo facilitare le scommesse.