Kyrgios risponde alle accuse di violenza: "Mi sembra di essere dentro The Last Dance"



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Kyrgios risponde alle accuse di violenza: "Mi sembra di essere dentro The Last Dance"

Tra poche ore Nick Kyrgios sarà protagonista sul campo Numero 1 di Wimbledon contro Christian Garin ai Quarti di finale del torneo londinese. Il tennista australiano è uno degli atleti più particolari del circuito, famoso per le sue scenate, misto al suo immenso talento.

In vista di questo match sono ore particolarmente importanti per Nick: secondo quanto riporta il Canberra Times il talento australiano è stato convocato per rispondere alle accuse di violenza domestica dell'ex fidanzata Chiara Passari, per il giorno 2 Agosto.

Una notizia di certo non positiva per l'australiano, che, in caso di verdetto negativo nei suoi confronti, rischierebbe fino a due anni di carcere. L'avvocato del tennista Jens Monfeet ha parlato così al quotidiano: "Nick è accusato di violenza domestica.

La natura di queste accuse è molto grave ed il signor Kyrgios prende tutto ciò molto sul serio. Visto che le accuse hanno portato Nick in tribunale lui non preferisce rilasciare dichiarazioni in questa fase. Gli avvocati hanno tenuto inoltre a confermare la questione dicendo: "Fino alla sua apparizione davanti alla Corte di Camberra Nick non è accusato di nessun reato"

Kyrgios e la risposta ai cronisti

In vista della sfida di Garin, Nick ha risposto velocemente ai cronisti tornando sulla vicenda: "Mi sembra di essere dentro a un episodio di The Last Dance" Il tennista australiano ha fatto così riferimento alla famosa serie inerente a Michael Jordan ed agli Chicago Bulls, storica squadra Nba.

Più volte Chiara Passari ha parlato della vicenda ed a riguardo in passato ha commentato: "Non posso dimenticare quando Nick mi ha lasciato per strada da sola alle 4 del mattino a New York, togliendomi cellulare e portafoglio ed intanto andava da una delle sue ex.

Mi disse che era colpa mia e che non dovevo fare la vittima, poi si vantava con gli amici del fatto di essere andato a letto con una spogliarellista, questo solo tre giorni dopo la nostra rottura. Mi chiamò un giorno e mi disse che non dovevo fare cavolate come suicidarmi, dovevo solo stare zitta e lasciarlo perdere"