Focolaio a Wimbledon: dopo Matteo Berrettini, tremano tutti i big



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Focolaio a Wimbledon: dopo Matteo Berrettini, tremano tutti i big

A Londra sembra tornare l’incubo Covid. Il 2020 e il 2021 sono stati i due anni in cui tornei sono stati influenzati dalla pandemia Covid: spostamenti di date, assenza del pubblico, tennisti costretti al ritiro per la positività.

Questa stagione poteva apparire come una rinascita da questo punto di vista, ma non tutto è tornato come prima. A Wimbledon, sono già due i giocatori che sono stati costretti al forfait per via della positività al Covid.

Il primo tennista che si è ritirato dal terzo Grande Slam della stagione è Marin Cilic. Il tennista croato ha scoperto la positività prima di giocare il primo turno contro Mackenzie McDonald; al suo posto, è entrato il lucky loser Nuno Borges, 25enne e numero 123 del mondo.

Il croato era uno giocatori attesi su questa superficie, dopo la semifinale raggiunta al Roland Garros e persa contro Ruud. Le cattive notizie, però, hanno colpito anche l’Italia: anche Matteo Berrettini è risultato positivo al Covid-19.

L’azzurro, considerato uno dei favoriti del torneo, in virtù della finale raggiunta nella scorsa edizione, è stato costretto al ritiro: scoperti alcuni sintomi, il numero due italiano ha deciso di effettuare un tampone, risultato positivo

A rischio altri giocatori

La positività potrebbe dilagare ancora.

Le misure di prevenzione adottate negli anni precedenti sono decadute e i giocatori sono stati maggiormente a contatto. Tra i soggetti a rischio di positività c’è Rafael Nadal: lo spagnolo, che si trovava nella stessa parte di tabellone di Berrettini, è stato insieme all’azzurro per un allenamento storico sul Campo Centrale.

A prova di ciò, non solo video, ma anche un selfie pubblicato dai profili social dell’Atp. Altro giocatore che potrebbe rischiare è Novak Djokovic. Il serbo ha prima avuto contatti con Nadal e Berrettini, proprio in occasione della fine dell’allenamento dei due, poi ha effettuato il suo di allenamento con Cilic, ossia il primo giocatore che è risultato positivo.