Torna l'incubo scommesse: sospetti su un match al Roland Garros



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Torna l'incubo scommesse: sospetti su un match al Roland Garros

L’incubo delle scommesse è tornato sul tennis e sul Roland Garros. È datato 2021 l’arresto di Yana Sizikova, con l’accusa di aver truccato alcune partite: secondo quanto riportava 'Le Parisien', sotto l’inchiesta era il match di doppio del primo turno dell’Open di Francia, che l'anno scorso la tennista russa ha giocato in coppia con l'americana Madison Brengle contro le romene Andreea Mitu e Patricia Maria.

La vicenda, lo scorso anno, non era finita qui tuttavia: l’arresto era avvenuto in modo molto movimentato, dalle forze dell’ordine che bloccavano la giocatrice alla perquisizione della camera della giocatrice russa.

Sebbene non ci sia stato (ancora) alcun arresto, la questione scommesse è tornata al Roland Garros: questa volta, sono coinvolti due tennisti, Dudi Sela e Bernabe Zapata Miralles.

Le indagini di TIA

Il Roland Garros è di nuovo palcoscenico di vicende di scommesse: dal circuito femminile, però, si passa al circuito maschile, in particolare il turno di qualificazioni dell’Open di Francia.

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la partita in questione è quella di lunedì, tra la spagnolo Bernabe Zapata Miralles (numero 133 al mondo) e l'israeliano Dudi Sela (numero 456° al mondo). Nel match, primo turno di qualificazioni all’Open di Francia, a movimentare i sospetti è stato il secondo set: nel secondo parziale, perso da Sela e durato diciassette minuti, è stato registrato un flusso anomalo di scommesse.

Sempre come riportato dal quotidiano italiano, il bacino di utenze sarebbe vario: dall’Ucraina all’Armenia, fino a Cipro. Nessun commento, per ora, da parte della Federazione Francese Tennis, così come nessuna indagine è stata aperta dalle autorità giudiziarie: l’unica indagine sarebbe quella di Tennis Integrity Agency.

La stessa agenzia che, come riporta ancora la Gazzetta dello Sport, ha sospeso temporaneamente due giocatori francesi, Mick Lescure e Jules Okala, con il sospetto di aver truccato diverse partite.