Tennisti russi e bielorussi esclusi da Wimbledon: il pensiero di Giovanni Malagò

Il presidente del CONI ha espresso il suo punto di vista sulla scelta presa dagli organizzatori di Wimbledon

by Antonio Frappola
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Tennisti russi e bielorussi esclusi da Wimbledon: il pensiero di Giovanni Malagò

“A nome dell'All England Club e del Comitato di Gestione dei Campionati, desideriamo esprimere il nostro continuo sostegno a tutti coloro che sono stati colpiti dal conflitto in Ucraina durante questi tempi scioccanti e angoscianti.

Condividiamo la condanna universale delle azioni illegali della Russia e abbiamo attentamente considerato la situazione nel contesto dei nostri doveri nei confronti dei giocatori, della nostra comunità e del più ampio pubblico del Regno Unito in quanto istituzione sportiva britannica.

Dato il profilo nel Regno Unito e nel mondo, è nostra responsabilità svolgere la nostra parte negli sforzi diffusi del governo, dell'industria, delle istituzioni sportive e creative per limitare l'influenza globale della Russia con i mezzi più forti possibili.

Nelle circostanze di tale aggressione militare ingiustificata e senza precedenti, sarebbe inaccettabile per il regime russo trarre vantaggio dal coinvolgimento di giocatori russi o bielorussi nel torneo. È quindi nostra intenzione, con profondo rammarico, rifiutare le iscrizioni di giocatori russi e bielorussi al torneo 2022" .

Attraverso un lungo comunicato, gli organizzatori del torneo di Wimbledon hanno annunciato l’esclusione dei tennisti russi e bielorussi dal prestigioso evento londinese.

Malagò sulla decisione di Wimbledon: "In linea con il CIO"

Una scelta che punirà diversi giocatori, tra cui l'ex numero uno del mondo Daniil Medvedev, e che ha trovato la ferma opposizione da parte dell’ATP.

Il presidente del CONI Giovanni Malagò, ai margini del rinnovo della partnership tra HerbaLife24 e CONI, ha espresso il suo punto di vista sulla vicenda. “Sapete benissimo che il tennis è regolato a livello sportivo da tre soggetti: dalla Federazione Internazionale, dall’ATP e dalla WTA e associazioni come i tornei del Grande Slam, che rappresentano un mondo a parte" , ha dichiarato Malagò.

"Capisco il dispiacere da parte dell’ATP, ma devo dire con grande franchezza che questa situazione è in linea con quanto deciso dal CIO sugli sport individuali. È giusto che questa decisione faccia discutere, fino ad adesso non c’era stata un’azione così chiara” .

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