Nick Kyrgios punge Alexander Zverev dopo gli ultimi avvenimenti



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Nick Kyrgios punge Alexander Zverev dopo gli ultimi avvenimenti

Il tennista australiano Nick Kyrgios sembra essere tornato quello dei tempi migliori. Il particolare atleta negli ultimi due anni ha avuto un rendimento in costante calo ed ha avuto problemi soprattutto a causa dell'esplosione della pandemia che lo ha portato ad evitare di viaggiare.

Nel corso di questo periodo Nick ha disputato pochi tornei e non è mai apparso in grande forma, anche per questo tutti gli appassionati sono lieti di averlo ritrovato nel migliore dei modi nel torneo Atp di Indian Wells.

Nel primo Masters 1000 della stagione il tennista ha raggiunto i Quarti di finale (partecipando come wild card) ed è stato battuto dopo una lunga battaglia contro il campione spagnolo Rafael Nadal. Questi, imbattuto finora nel 2022, ha avuto la meglio di Nick solo al terzo set, ma è stato messo in grande difficoltà e per certi tratti del match sembrava ad un passo dalla sconfitta.

Evidente è cio che è successo nel primo set con Kyrgios che ha servito per il set ed ha perso il parziale solo al tie break. Dopo una reazione iniziale Kyrgios è poi caduto nel terzo set.

Kyrgios e la differenza con Alexander Zverev

Nel corso della gara Kyrgios si è ritrovato a litigare un po' con tutti ed in particolare ha avuto un diverbio verbale con un tifoso.

Nell"ultimo punto del match Nick Kyrgios ha colpito la palla con una pesante risposta e solo per pochi centimetri il colpo non sarebbe potuto diventare pericoloso anche per altre persone (in particolare il raccattapalle).

Attraverso i suoi social media Kyrgios ha voluto fare chiarezza ed ha specificato che il suo incidente non ha nulla a che vedere con quello che ha fatto il numero tre al mondo Alexander Zverev ad Acapulco. Il tedesco è stato squalificato dal torneo dopo aver preso a racchettate la sedia dell'arbitro del match.

Ecco il messaggio del 'simpatico' australiano: "Questi incidenti non sono assolutamente da mettere nella stessa categoria delle minacce ad un arbitro. Dopo il match ho dato la racchetta al 'ball kid' e abbiamo avuto una piacevole chiacchierata. Ho visto quanto era felice, posso dire quasi che sembrava il giorno più bello della sua vita"