Kostyuk e Svitolina in coro: "L'Ucraina non è parte della Russia"



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Kostyuk e Svitolina in coro: "L'Ucraina non è parte della Russia"

Le tensioni politiche tra Russia e Ucraina stanno tenendo col fiato sospeso il mondo intero. Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato martedì che il suo regime ha riconosciuto l'indipendenza delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk.

Questa mossa ha scatenato reazioni in tutto il mondo, con innumerevoli nazioni che hanno applicato alla Russia delle sanzioni e altre che hanno indirettamente minacciato misure più severe. I governi e i leader di tutto il mondo hanno sottolineato che Putin non solo ha infranto molteplici trattati internazionali con una tale mossa, ma ha palesemente ignorato l'accordo di Minsk.

In questi giorni sono arrivate anche tante reazioni di sportivi, soprattutto ucraini, alla situazione preoccupante vigente nel territorio ucraino. Dopo i messaggi inneggianti alla pace di Andrey Rublev, le tenniste ucraine Marta Kostyuk e Elina Svitolina hanno pubblicato sui social messaggi di solidarietà alla propria nazione e ai propri connazionali.

Il sostegno all’Ucraina di Kostyuk e Svitolina

La numero 54 del mondo Marta Kostyuk ha ripubblicato un post pro-Ucraina sulle sue Instagram Stories, sostenendo l’indipendenza dello stato dal controllo russo.

“L'Ucraina ha la sua storia. L'Ucraina ha la propria cultura. L'Ucraina ha la propria lingua. L'Ucraina ha la propria Nazione. L'Ucraina ha il proprio territorio. L'Ucraina è un paese sovrano. L'Ucraina non è una "parte della Russia", non lo era e non lo sarà mai” recita il suo post.

La NextGen ucraina ha fatto eco all’esperta connazionale Elina Svitolina, che nei giorni precedenti aveva anch’essa postato alcuni tweet di sostegno alla popolazione del proprio stato e aveva dimostrato il proprio disaccordo nei confronti dell’invasione russa.

Sui social è scesa in campo anche l’ex campionessa Martina Navratilova, la quale si è detta preoccupata per le sorti dell’Ucraina, mostrando vicinanza nei confronti dell’attuale numero 15 del ranking WTA e medaglia di bronzo alle olimpiadi di Tokyo 2020.

“Non posso immaginare quanto debba essere terrorizzata Elina Svitolina in questi giorni... dita incrociate per l'Ucraina” ha scritto Navratilova. Sono già tanti i messaggi di pace arrivati dal mondo dello sport.

Emblematico è stato l’abbraccio a fine gara tra l’atleta ucraino Oleksandr Abramenko e il russo Ilia Burov, rispettivamente medaglia d'argento e di bronzo nella specialità aerials del freestyle skiing alle olimpiadi invernali di Pechino 2022. Esempi di fratellanza al di là delle bandiere.