Continua il mistero Peng Shuai: spuntano delle "strane" foto della tennista



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Continua il mistero Peng Shuai: spuntano delle "strane" foto della tennista

Si fa sempre più intricata la vicenda Peng Shuai, la tennista cinese scomparsa ad inizio mese a seguito della sua denuncia di abuso sessuale subito da un ex vicepresidente dello stato asiatico. Il caso ormai sta tenendo col fiato sospeso tutto il mondo del tennis, e molti giocatori si sono espressi sulla situazione, compreso il numero 1 del mondo Novak Djokovic, dettosi preoccupato per l’ex tennista numero uno di doppio.

Sui social network l’hashtag #WhereisPengShuai continua a spopolare. Da qualche giorno invece circolano delle foto di una Peng Shuai sorridente attorniata da peluche e insieme ad un gatto, diffuse da un account Twitter etichettato dalla piattaforma come “media affiliati allo stato cinese”.

Restano molti dubbi sulla veridicità delle foto in questione, diffuse proprio nel momento di massima pressione internazionale sullo stato cinese.

Da Gaudenzi a Mahut: le ultime dichiarazioni sulla situazione Peng Shuai

Negli ultimi giorni anche il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi, attraverso un comunicato, ha manifestato la necessità di una comunicazione diretta con la stessa ex tennista, senza il filtraggio dei vari organi cinesi.

“Gli eventi degli ultimi giorni nel caso Peng Shuai sono profondamente inquietanti. Questo problema va oltre il tennis, come dimostra la grande preoccupazione dentro e fuori il nostro sport. La sua sicurezza è la nostra preoccupazione più immediata e vogliamo chiarezza sulla situazione.

La necessità di una comunicazione diretta e verificabile con lei è vitale” ha dichiarato Gaudenzi. Sul caso Peng si è espresso anche il tennista francese Mahut, impegnato in coppia con Herbert alle ATP Finals di doppio.

L’esperto doppista transalpino si è detto piacevolmente colpito dal lavoro svolto fino ad ora da parte degli organi istituzionali della WTA e dell’ATP. “Steve Simon ha mostrato una grande leadership, apprezzo quello che la WTA sta facendo e spero che l'ATP continui su questa strada, penso che lo farà se la situazione non si risolve” ha detto Mahut, riferendosi alla decisione di rompere gli accordi commerciali e sportivi con la Cina.

Mahut ha poi aggiunto che personalmente lui non giocherà più in Cina se non cambierà la situazione. In conclusione il 39enne francese ha criticato il silenzio dell’ITF fino a questo momento, soprattutto con le imminenti olimpiadi invernali, che si svolgeranno proprio in Cina, alle porte.