Kyrgios, scoppia la lite con la fidanzata: costretta ad intervenire la Polizia



by   |  LETTURE 8879

Kyrgios, scoppia la lite con la fidanzata: costretta ad intervenire la Polizia

Nick Kyrgios non è riuscito a ritrovare il suo tennis nemmeno alla Laver Cup, una delle sue competizioni preferite. L’australiano, al termine della partita persa nel Day 2 contro Stefanos Tsitsipas, ha rivelato che la sua carriera non durerà ancora molto e che nei prossimi mesi cercherà di curare nel miglior dei modi la tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro.

“Credo che questa sarà la mia ultima Laver Cup, per cui sto cercando di assaporare ogni momento di questa atmosfera. Non so per quanto tempo sarò ancora in giro: finché sarò in campo darò il meglio di me, ma non posso mentire, non giocherò ancora per altri quattro-cinque anni, semplicemente non è ciò che sono.

Negli ultimi mesi non sono stato al 100% dal punto di vista fisico. Ho avuto a che fare con una tendinopatia della rotula del ginocchio sinistro e continuare a giocare senza trattarla può portare a maggiori battute d’arresto.

Ho scelto di tornare in Australia per rivalutare il problema e sto valutando di sottopormi a un trattamento PRP per riassestare il mio ginocchio” .

Lite accesa tra Kyrgios e la fidanzata: costretta ad intervenire la polizia

Proprio dopo la sconfitta contro il Team Europe, Kyrgios è tornato in Australia e nel corso di uno dei 15 giorni di quarantena si è reso protagonista di un brutto episodio.

Stando a quanto riportato dal giornale “The Sunday Morning Herald” , l’australiano avrebbe litigato pesantemente con la sua fidanzata Chiara Passari. Secondo le indiscrezioni, la discussione è stata così accesa che alcune delle persone presenti nell’albergo di Adelaide, preoccupate per l’accaduto, hanno subito chiamato la polizia australiana.

Gli agenti di polizia sono quindi intervenuti in maniera immediata e hanno deciso di assegnare due camere diverse alla coppia. "Giovedì 7 ottobre 2021, la polizia è stata avvisata di una discussione verbale tra due persone presenti all'interno di un Medi-hotel", ha dichiarato la South Australian police in una nota.

"È stata condotta un'indagine, non sono stati rilevati reati ed entrambe le parti trascorreranno il resto della quarantena in stanze separate" .