I due record della stagione di Casper Ruud



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I due record della stagione di Casper Ruud

È bene che qualche criticone torni sui suoi passi in merito a Casper Ruud. Il giovane tennista norvegese, etichettato come totale ‘terraiolo’ in virtù dei risultati ottenuti quest’anno specie i tre trionfi consecutivi a Bastad, Gstaad e Kitzbuhel, sta dimostrando una crescita esponenziale anche sul cemento.

E a darne prova non sono solo chiacchiere ma fatti. Ha infatti contribuito alla vittoria della Laver Cup da parte del Team Europa a Boston ma, soprattutto, ieri ha conquistato l’ATP 250 di San Diego diventando il tennista con più titoli nel 2021.

Il 22enne nativo di Oslo ha spazzato via la resistenza di Cameron Norrie con un netto 6-0 6-2 in poco più di un’ora di gioco e piazza un tassello importante nella corsa alle Nitto ATP Finals di Torino. Il successo sul cemento californiano permette infatti a Ruud di scavalcare il polacco Hurkacz e piazzarsi momentaneamente all’ottavo posto nella ‘Race to Turin’ (settima considerando il forfait di Rafa Nadal), rispondendo a Sinner vittorioso a Sofia e attualmente in posizione numero 10.

Ruud da record: è il terzo per 250 vinti dal ‘90

Casper Ruud è evidentemente in uno stato di forma brillante e la sua carriera in ascesa. Nei tornei di spessore non ha ancora ottenuto risultati strabilianti, ma è questione di tempo.

Nel frattempo il norvegese a 22 anni ha in bacheca già ben sei titoli ATP, di cui cinque sulla terra rossa. Ieri c’è stato il cambio di rotta – o meglio di superficie – con la vittoria finale sul cemento di San Diego contro l’inglese Norrie.

Successo che ha consegnato a Ruud lo scettro di giocatore con il maggior numero di titoli (5) conquistati nel 2021, più di gente del calibro di Djokovic, Medvedev e Zverev fermi a quota quattro: “Sono a un livello fantastico nelle finali – ha commentato entusiasta ad Atptour.com −.

Ne ho giocate cinque e le ho vinte tutte, penso che stia imparando come trovare la concentrazione per giocare bene nei momenti di tensione, in quelli in cui è ‘tutto o niente’” . In più il norvegese è entrato nella storia come il terzo tennista dal 1990 ad aver vinto più ATP 250 nella stessa stagione (condivide il gradino del podio con Mantilla, Roddick e Blake).