Dal matrimonio alla questione vaccino: Simona Halep si confessa



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Dal matrimonio alla questione vaccino: Simona Halep si confessa

Nella giornata di ieri l'ex numero uno al mondo Simona Halep ha sposato l'uomo di affari miliardario macedone Toni Luruc. Una cerimonia ad alto livello che ha visto la donna, tra le tenniste più acclamate del circuito, convolare a nozze.

Solo pochi giorni fa la tennista dichiarò emozionata ai media locali le sue sensazioni circa questo evento: "È un bellissimo evento e soprattutto è uno step molto importante per me, sono felice che stia succedendo tutto questo.

La cerimonia si svolgerà nella città di Constanza" Simona Halep è reduce da un deludente Us Open 2021, torneo che l'ha vista protagonista solo in parte ed eliminata agli Ottavi di finale da Elina Svitolina, vincitrice con un doppio 6-3.

La tennista era reduce da uno stop ed è rientrata appositamente per il torneo americano. Parlando di quel match la tennista affermò a fine gara: "Sono arrivata stanca dopo aver disputato tre gare consecutive, quando sei reduce da un periodo di stop è sempre più difficile, ma nel complesso penso di aver fatto un buon lavoro nonostante tutto e continuo ad avere pensieri positivi"

Il pensiero di Simona Halep sul vaccino

Negli ultimi giorni Simona Halep è tornata sulla questione vaccino. La rumena è stata una delle prime tenniste a riceverlo e in questo periodo dove c"e' ancora dibattito su questo problema ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni dell'Equipe: "Rispetto tutte le opinioni, purché non si parli di qualche teoria del complotto.

Se sei una persona che ha conoscenza su ciò possiamo parlarne altrimenti preferisco evitare. Quando sono nel circuito ho l'impressione che diversi tennisti siano male informati sulla questione del vaccino" Tra i tennisti che recentemente hanno ricevuto critiche per il proprio comportamento verso il vaccino per il Covid-19 c'è il talento greco Stefanos Tsitsipas: il numero 3 al mondo ha ricevuto critiche dal proprio Governo e da diversi enti ellenici a causa di dichiarazioni 'dubbiose' nei confronti del vaccino per il Covid.