Questi Us Open sono già nella storia, anche senza il Grande Slam



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Questi Us Open sono già nella storia, anche senza il Grande Slam

Tutti credevano che l’edizione 2021 degli Us Open sarebbe passata alla storia come quella che avrebbe permesso a Novak Djokovic di raggiungere un qualcosa che mancava dal 1969: il Grande Slam. Tutto l’Arthur Ashe Stadium nel corso della finale contro Daniil Medvedev tifava a gran voce il serbo, sperando di diventare testimoni di una delle pagine di storia dello sport più importanti e significative degli ultimi anni.

Eppure, anche Novak Djokovic si è dimostrato umano di fronte alla grandezza della storia, una grandezza che gli ha spezzato le gambe e il cuore, lasciando lui, e con lui milioni di tifosi, con un sogno a metà, un urlo strozzato in gola, che ha lasciato spazio ad un groppone di tristezza e rimpianti.

Niente paura: questi Us Open hanno in ogni caso riscritto la storia recente del tennis. Per la prima volta dal 2004, infatti, sia nel singolare maschile che nel singolare femminile, ci sono stati due vincitori alla loro prima volta.

Nel 2021, a Flushing Meadows, parliamo di Medvedev e di Emma Raducanu, mentre nel 2004 dobbiamo spostarci in Europa, in Francia per l’esattezza, dove a trionfare sulla terra rossa di Parigi furono Gaudio e Myskina. Non è quello che si aspettavano i tifosi, ma in un certo senso, si tratta di un’impresa anche questa.

La rivincita dei giovani

Per anni, le nuove leve del tennis mondiale hanno avuto a che fare con 3 dinosauri che non avevano nessuna intenzione di mollare l’argenteria alle generazioni successive, punite sempre nelle occasioni importanti.

Sconfitte su sconfitte, soprattutto negli slam, che avevano portato tutti a pensare che il cambio di generazione non sarebbe mai arrivato. Ma alla fine eccoci qua, a commentare quello che poteva essere e che non è stato.

E non lo è stato perché, probabilmente, in questo momento i giovani stanno diventando più forti dei vecchi, vuoi l’età che avanza, vuoi le nuove motivazioni, la next gen sembra più che mai pronta a raccogliere lo scettro. Vedremo cosa succederà nel 2022 nei tornei del Grande Slam e se i Big 3 riusciranno ancora a fare la differenza.