Vesnina, furto in casa: rubate anche le due medaglie olimpiche



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Vesnina, furto in casa: rubate anche le due medaglie olimpiche

Non è un caso che Elena Vesnina abbia raggiunto alcuni dei risultati più importanti della sua carriera quando si è trovata a rappresentare il suo Paese. La tennista russa, che in coppia con Ekaterina Makarova ha conquistato tre tornei del Grande Slam( Roland Garros 2013, US Open 2014 e Wimbledon 2017, ndr) , è riuscita a vincere due preziose medaglie olimpiche: la prima d’oro in doppio ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016; la seconda d’argento in doppio misto ai Giochi olimpici di Tokyo 2020.

Proprio per questo, il furto subito nella sua abitazione nelle ultime ore ha scosso la Vesnina e tutta la sua famiglia.

Vesnina, rubate le due medaglie olimpiche

Come raccontato dal giornale russo “Kommersant” , la casa della famosa giocatrice è stata svaligiata quando nessuno si trovava al suo interno e i ladri hanno preso diversi gioielli oltre alle due medaglie olimpiche.

“Siamo stati fuori casa solo per poche ore. Le medaglie erano in una borsa sportiva, non in un posto particolare” , ha raccontato Vesnina dopo il furto. “Non le avevo messe in cassaforte perché le avrei mostrate ai bambini del circolo.

Tuttavia i ladri hanno aperto anche la cassaforte. L’allarme non ha funzionato. Quando siamo tornati a casa, abbiamo notato che anche le due medaglie erano state rubate” . Le medaglie della più importante manifestazione sportiva hanno un enorme valore sul mercato e non è la prima volta che un atleta subisce un furto di questa entità.

La Vesnina spera di recuperare almeno gli oggetti personali e di non perdere per sempre i risultati di tutto quello che ha costruito in una intera carriera. Ricordiamo che la Vesnina è tornata a giocare all'età di 34 anni a seguito della gravidanza.

"Voglio mostrare a mia figlia quello che mamma sa fare" , aveva spiegato la Vesnina. "Sa che sto lavorando per ricominciare a giocare a tennis e le piace l’idea. Non sto tornando perché devo. Ho tante opzioni e non ho fretta.

Sta venendo tutto in maniera naturale. Mi diverto a giocare a tennis. Il tennis non è mai veramente uscito da me. Me lo sono tenuto vicino. È una parte della mia vita e lo sarà per sempre. Non voglio avere rimpianti" .