Il post di scuse di Fabio Fognini dopo il brutto episodio alle Olimpiadi



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Il post di scuse di Fabio Fognini dopo il brutto episodio alle Olimpiadi

Si è interrotta bruscamente la corsa verso le medaglie dell’Italia del tennis alle Olimpiadi di Tokyo. L’avventura degli azzurri ha visto l’epilogo con l’uscita di scena degli ultimi due giocatori in gara, ossia Camila Giorgi e Fabio Fognini.

La prima, fin qui autrice comunque di un ottimo torneo, è stata eliminata ai quarti di finale dalla numero 6 del ranking, l’ucraina Elina Svitolina, vittoriosa con un doppio 6-4. Il russo Daniil Medvedev, invece, è stato il “giustiziere” nel match di terzo turno del ligure, battuto per 6-2, 3-6, 6-2 in 2 ore e 25 di gioco.

Fognini, però, ha attirato su di sé furiose polemiche e non per la prestazione, come purtroppo spesso gli è capitato nel corso della sua carriera, bensì per una frase sgradevole che ha rivolto a sé stesso dopo una palla mandata in rete.

“Sei un frocio, tira sopra la rete”: il web si indigna contro Fognini

“Sei un frocio, sei un frocio”, ha urlato verso se stesso il tennista italiano nel silenzio dello stadio vuoto di Tokyo. “Dammi questa palla” (riferito al raccattapalle), dopodiché l’ha tirata nel campo di Medvedev aggiungendo: “Sei un frocio perché devi tirarle sopra la rete”.

Questa è l’espressione che ha generato profondo sdegno soprattutto sul web e tra gli appartenenti o simpatizzanti della comunità LGBT. L’indignazione generale, con annesse offese di ogni tipo alla sua persona, non ha potuto non arrivare all’orecchio dello stesso Fognini, che si è sentito in dovere di scusarsi prontamente per le parole pronunciate.

“Il caldo dà alla testa!”, ha scritto l’azzurro su Instagram. “Nel match di oggi ho usato un’espressione davvero stupida verso me stesso. Ovviamente, non volevo offendere la sensibilità di nessuno.

Amo la comunità LGBT ─ ha aggiunto ─ e mi scuso per la sciocchezza che mi è uscita. Ora in vado in branda, perché a Tokyo è notte. Vi abbraccio”, ha poi concluso Fognini.