Wilander su Serena Williams: "Le sue sono lacrime di delusione, non di addio"



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Wilander su Serena Williams: "Le sue sono lacrime di delusione, non di addio"

Un’immagine iconica quella che ha ritratto Serena Williams uscire battendosi la mano sul cuore dal centrale dell’Australian Open dopo la sconfitta contro Naomi Osaka. Quasi un saluto definitivo, un congedarsi da un campo che negli anni le ha regalato gioie, emozioni, e tanti titoli, come l’ultimo majour conquistato, il 23esimo, nel 2017 contro la sorella Venus.

Proprio in merito alla sconfitta di Serena e alle sue lacrime durante la conferenza stampa post semifinale ha voluto dire la propria opinione Mats Wilander, volto ormai consueto di Eurosport ed ex straordinario talento del tennis.

Il 7 volte campione slam ha cercato dunque di spiegare, o meglio, offrire una propria interpretazione in merito alle reazioni di Serena dopo la sconfitta. Secondo molti cronisti e appassionati una reazione che potrebbe lasciar preannunciare che quella di ieri sia stata la sua ultima apparizione alla Rod Laver arena o che al tempo stesso la campionessa americana abbia realizzato amaramente di non essere più in grado di competere per un titolo slam.

Difficile a dirsi, ma secondo lo svedese le cose non stanno così. Wilander ha infatti dichiarato che quei gesti e quel modo di esternare i propri sentimenti non significhino affatto un addio all'Australian Open o al circuito femminile, ma piuttosto rappresentino la sua delusione per una eliminazione in un torneo in cui Serena si stava sentendo sempre meglio e pronta per giocarsi l’ultimo atto, quello per il titolo.

Ecco l'opinione illustre di Mats Wilander

"No, questa non è la fine di Serena. Penso che abbiamo visto quelle lacrime perché era delusa dal modo in ha giocato. Penso che avesse grandi speranze, ha avuto un ottimo inizio.

Ha avuto un po' di sfortuna, ma penso che abbia comunque fatto un passo nella giusta direzione. Per lei, questa è una grande delusione perché si muove meglio dell’anno scorso, gioca meglio eppure non è abbastanza vicina al livello di Osaka.

Probabilmente sta pensando, cosa dovrei fare adesso?” – dichiarato Wilander. Se questo sarà l’ultimo anno di Serena non lo possiamo prevedere adesso, tuttavia siamo certi che se ci sarà una nuova occasione Serena si presenterà per coglierla senza indugio. Magari non ci riuscirà, ma ci proverà con tutte le proprie forze.