Sasha Zverev dopo la qualificazione: "Siamo stati molto aggressivi, ecco la chiave"



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Sasha Zverev dopo la qualificazione: "Siamo stati molto aggressivi, ecco la chiave"

Non era facile reagire dopo una battaglia così estenuante e persa sul filo del rasoio al terzo set contro il numero uno del mondo e padrone di casa quando si gioca sulla Rod Laver Arena dove ha conquistato ben 8 slam.

Ecco perché Alexander Zverev può considerarsi assolutamente soddisfatto dopo la giornata odierna, trascorsa sui campi di Melbourne Park con proprio colori cuciti sul petto. Dopo la sconfitta di misura in singolare contro Nole Djokovic, Sasha si è infatti preso la rivincita con gli interessi sconfiggendolo in doppio assieme al proprio compagno Struff, protagonista di una doppietta dopo aver avuto la meglio sul serbo Lajovic nel match inaugurale di giornata.

Un’affermazione in doppio che vale la semifinale contro la russia di Medvedev e Rublev, i due giovani rampanti che negli ultimi anni hanno riportato il tennis sovietico dopo un periodo buio a livelli altissimi. “Penso che abbiamo giocato forse in modo più aggressivo rispetto ai nostri avversari – ha raccontato Zverev dopo il match - Alla fine della giornata, quando vinci il doppio decisivo 10-7 nel terzo set non c'è molto da dire.

Siamo semplicemente super felici in questo momento”.

In semifinale si preannuncia una battaglia di servizi

Come detto il prossimo appuntamento vedrà la Germania sfidare la Russia e dunque molto probabilmente ad Alexander Zverev toccherà affrontare nuovamente Medvedev dopo che nell’ultimo mese di circuito invernale i due si erano incontrati sia nella finale di Bercy sia durante le Atp Finals e in entrambe le volte con una vittoria finale del tennista russo che ha infatti concluso l’anno conquistando Londra e Parigi esibendo un tennis ai confini della realtà.

Dopo la vittoria del doppio, non sono mancati i commenti anche del fratello di Sasha, Misha Zverev, che ha espresso una personale e cauta opinione sul prossimo impegno che i propri connazionali dovranno affrontare: “Ovviamente, la Russia è grande squadra.

Daniil Medvedev è in ottima forma e lo stesso vale per Rublev. Ma devo dire che anche noi stiamo molto bene e la giornata di oggi lo ha confermato, dunque sono certo che sarà un incontro molto interessante e intenso e ovviamente spero che alla fine risulteremo come vincitori", ha concluso il grande doppista tedesco, che tuttavia proprio in singolare ha centrato in Australia il risultato migliore della propria carriera, quando nel 2017 ha raggiunto i quarti di finale del primo slam della stagione.