Aryna Sabalenka: "La mia vita è cambiata dopo la morte di mio padre"



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Aryna Sabalenka: "La mia vita è cambiata dopo la morte di mio padre"

Ottimo inizio di stagion quello di Aryna Sabalenka. La 22enne bielorussa ha iniziato la sua stagione 2021 vincendo l'Abu Dhabi WTA Women's Tennis Open , battendo in finale Veronika Kudermetova 6-2, 6-2. Con le vittorie di fine 2020, Sabalenka ha esteso la sua migliore serie di vittorie in carriera a 15 partite, le ha assicurato il terzo titolo consecutivo e il nono della sua carriera che la porterà ad essere la numero sette della classifica WTA.

Sabalenka si è unita al WTA Insider Podcast da Abu Dhabi e rivela come la perdita di suo padre abbia messo in prospettiva il suo tennis e come ha intenzione di affrontare le crescenti aspettative mentre si dirige agli Australian Open come la giocatrice più on fire del momento.

"Questa è una settimana fantastica per me. Ho lottato contro tutto, facendo tutto il possibile in ogni partita e sono davvero molto contento di questo titolo. Iniziare la stagione con un titolo è qualcosa di veramente incredibile", ha commentato la bielorussa dopo la vittoria del torneo di Abu Dhabi.

"Questo è stato un nuovo inizio. Non mi sto concentrando sul passato. Ora devo ricominciare dall'inizio. In realtà sono sorpresa da questo titolo perché mi sono allenata indoor su una superficie diversa e venendo qui, i campi all'aperto hanno un rimbalzo davvero diverso.

Inoltre è un po' ventoso qui. Gestire queste condizioni e vincere questo titolo è qualcosa di cui sono davvero orgogliosa. Sono veramente felice"

La prematura scomparsa del padre

"Il momento di svolta credo che sia iniziato quando ho perso mio padre.

Penso che dopo quel momento ho capito che ci sono così tante cose nella vita di cui preoccuparsi e il tennis è solo una piccola parte della mia vita, nel quadro generale. Ovviamente non mi piace perdere e amo il tennis e farò tutto il possibile, ma dobbiamo goderci la nostra vita, dobbiamo goderci il nostro tempo in campo, goderci le opportunità che abbiamo"

Poi torna sulla morte del madre avvenuta a novembre 2019 all'età di 43 anni:"Era qualcosa di inaspettato, era giovane, aveva 43 anni, e non volevo dirlo, ma penso che la gente dovrebbe saperlo. Durante il pre-campionato è stato difficile allenarsi mentalmente.

Non ci ho pensato molto in realtà, ma non ero serena, perché sapevo che era una situazione difficile con la mia famiglia e non potevo lasciarli, ma in qualche modo dovevo andare. Non ero entusiasta delle partite, giocavo solo perchè dovevo"