Maria Sharapova svela: "Ecco perché non ho mai preso la cittadinanza americana"



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Maria Sharapova svela: "Ecco perché non ho mai preso la cittadinanza americana"

L'ex numero uno al mondo e vincitrice di cinque titoli del Grande Slam Maria Sharapova è stata protagonista a fasi alterne dal 2001 fino agli inizi del 2020. Nel corso della sua lunga carriera lei ha avuto la cittadinanza russa, suo paese di nascita.

Tuttavia il dubbio viene posto visto che la Sharapova dal lontano 1994 e cioè fin dalla sua infanzia ha vissuto negli Stati Uniti. Tanti fan, oltre che gli addetti ai lavori, si sono sempre posti la domanda su quale sia la cittadinanza di Maria Sharapova e se questa possiede davvero anche la cittadinanza russa.

Maria Sharapova e la sua esperienza negli Stati Uniti

Maria Sharapova è nata il 19 Aprile 1987 a Nyagan in Russia ed ha iniziato a giocare a tennis prendendo in mano per la prima volta una racchetta alla tenera età di soli 4 anni iniziando poi a ricevere regolari allenamenti mediante l'esperto tecnico Yuri Yudkin.

Quando aveva solo sei anni ha poi frequentato una scuola di tennis in Russia, ma le è stato poi suggerito di trasferirsi negli Stati Uniti per allenarsi con il noto e famoso coach Nick Bollettieri. Questo è il motivo principale per cui Maria Sharapova si è trasferita in Florida nel 1994 e da quel giorno ha vissuto sempre lì come residente.

Nonostante ciò non si è mai presa la cittadinanza e recentemente ha provato a rispondere a questa domanda spiegando i motivi di tale decisione. Ecco le sue parole: "Sicuramente avrei preso la cittadinanza americana se davvero lo volevo, ma in realtà non mi sono mai posto questo problema ne parlando con la mia famiglia e ne con il mio team.

Alla fine è una cosa che riguarda l'ambiente familiare e la ricca cultura che uno ha. Sono esperienza di vita a cui ripenso e in generale sono stata plasmata secondo la cultura russa quando ero piccola, non mi riferisco solo alla nazione ma anche alla mentalità e la tenacia, li ho acquisito l'atteggiamento di non arrendermi mai e per questo motivo ho deciso di restare solo con la cittadinanza russa"