Tennista bulgara ex numero 218 del mondo squalificata a vita per scommesse



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Tennista bulgara ex numero 218 del mondo squalificata a vita per scommesse

La Tennis Integrity Unit stanga Aleksandrina Naydenova, colpevole di vari tentativi di match fixing tra il 2015 e il 2019. Lo scorso anno si era portata a ridosso delle top-200 WTA. Durante le indagini ha rifiutato di collaborare e dovrà pagare una multa di 150.000 dollari.

Di recente ha creato un profilo sul sito di un'agenzia di modelle. Sembra essersi creato un filone bulgaro: dopo la squalifica dei fratelli Karen e Yuri Khachatryan, la Tennis Integrity Unit ha comunicato la squalifica a vita di Aleksandrina Naydenova, 28enne di Plovdiv (stessa città di Tsvetana Pironkova) che è stata al massimo numero 218 WTA.

La bulgara è stata ritenuta colpevole di diverse attività illecite nel periodo compreso tra il 2015 e il 2019. Ad aggravare la sua posizione, la scelta di non collaborare con le indagini. Oltre alla radiazione, le hanno inflitto una multa di 150.000 dollari.

La corte presieduta da Richard McLaren (noto per essere poco accondiscendente con gli imputati) ha individuato tredici infrazioni al Tennis Anti Corruption Program. Dodici legate al match fixing, una alla mancata collaborazione.

Per questo, non potrà più mettere piede in un qualsiasi evento tennistico gestito dagli organi di governo del tennis. La giocatrice era già stata sospesa in via cautelare lo scorso dicembre prima dell'udienza disciplinare.

Nello specifico, ha violato gli articoli D.1.d, F.2.b e D.2.c del programma anti-corruzione. Nella sua carriera, la Nydenova ha vinto dieci tornei ITF, gli ultimi due proprio nel 2019, in Cina: questi risultati l'avevano portata a ottenere la sua miglior classifica.

Dal 2014 non era più tesserata per circoli tennisti bulgari.

Squalificata la tennista bulgara Naydenova

Anche per questo, forse, la federtennis del suo Paese non le ha fornito particolare solidarietà, limitandosi ad comunicare l'avvenuta squalifica e sottolineando i propri principi, improntati a lealtà e correttezza.

Lo scorso luglio, la Naydenova aveva chiesto alla TIU una sospensione della squalifica per poter riprendere a giocare in attesa della sentenza, ma la richiesta era stata respinta. Evidentemente, erano convinti della sua colpevolezza e già consapevoli di quello che sarebbe stato il suo destino.

Sembra che la bulgara stia già cercando di costruirsi una nuova carriera: residente in Svizzera, qualche mese fa ha realizzato un profilo sul sito di un'agenzia di modelle.