Daniil Medvedev "maestro" 2020: arrivano i complimenti di Vladimir Putin



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Daniil Medvedev "maestro" 2020: arrivano i complimenti di Vladimir Putin

«Hai giocato in maniera brillante e sei riuscito a superare tutte le fasi delle Finals ATP dimostrando abilità stupende e un grande spirito combattivo in partite bellissime ed estenuanti, portando così avanti le meravigliose tradizioni della scuola russa».

La firma? Quella del Presidente Vladimir Putin. La O2 Arena di Londra, che aveva spalancato le porte ai maestri nel 2009, si è congedata nella più romantica delle maniere: con la Russia protagonista. «Ho sempre detto che sarebbe stato incredibile se qui a Londra - dove il torneo si è disputato per la prima volta undici anni fa - il primo e l’ultimo campione fossero stati russi.

Quindi ringrazio infinitamente Nikolay per essere stato sempre una fonte di ispirazione per me e per tutti gli altri ragazzi di questo movimento» aveva spiegato con grande chiarezza il ventiquattrenne moscovita. Che ha espresso tre desideri in vista del 2021.

Rubare il servizio a Ivo Karlovic, rimanere in salute e ovviamente vincere tutte le partite a disposizione. Cosa che - nell'estate del 2019 - era quasi riuscito a a fare.

Medvedev da record: battuti a Londra i primi tre del mondo

Medvedev, il secondo tennista ad aggiungere la bandiera russa al muro dei campioni alle Finals, è diventato anche il quarto giocatore della storia a superare nello stesso torneo il numero uno, il numero due e il numero tre del mondo.

Tanto per intenderci, una cosa che era capitata solamente a Boris Becker nel 1994 a Stoccolma (Pete Sampras, Goran Ivanisevic e Michael Stich), a Novak Djokovic nel 2007 a Montreal (Roger Federer, Rafael Nadal ed Andy Roddick) e a David Nalbandian ancora nel 2007 a Madrid.

In quel caso, probabilmente irripetibile, il tennista argentino aveva messo in fila Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Insomma: il tennite russo ha aggiunto la nona perla alla collana dei successi in carriera senza perdere una partita e lasciando per strada appena due set (uno in semifinale e uno in finale) ma soprattutto è rimasto unbeaten nel mese di novembre grazie al successo "1000" agguantato a Parigi-Bercy qualche giorno prima. Successo condito dalla vittoria in rimonta ai danni di Alexander Zverev. Photo Credit: ATP Tour