Andy Murray elogia la precocità di Tsitsipas: "Emozionante guardarlo giocare"



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Andy Murray elogia la precocità di Tsitsipas: "Emozionante guardarlo giocare"

I primi verdetti dell’O2 Arena sono finalmente arrivati, il torneo che chiude come da consuetudine la stagione del circuito mascile ha alzato il sipario per l’ultima volta in quel di Londra prima di trasferirsi sotto la Mola Antonelliana.

Lo spettacolo è stato subito padrone della scena e complice di questa spumeggiante prima giornata è stato senza dubbio Stefanos Tsitsipas, il giovane greco campione in carica, sconfitto dopo una grande battaglia dall’austriaco Thiem, che ha così vendicato la finale persa l’anno scorso proprio contro di lui alle Finals.

Lo stesso Tsitsipas, talento cristallino del tennis contemporaneo ma ancora poco costante ad alti livelli per poter guadagnarsi i favori del pronostico quest’anno, è stato al centro di un discorso che ha visto protagonista Andy Murray, campione qui a Londra nel 2016, l’ultimo anno prima dell'avvento dei troppi guai fisici che gli hanno impedito il proseguo della propria carriera ad alti livelli.

Il tre volte campione slam ha elogiato Tsisipas definendolo un giocatore assolutamente entusiasmante da guardare, sia dal vivo che in televisione. Murray, che ha disquisito sul talento e sulla precocità del greco in una chat con il francese Gael Monfils, ha definito “Tsisi” come un top player dal grande futuro, ma non solo, infatti il campione britannico ha confessato di essersi accorto della qualità del suo tennis già nel 2017, quando il campione delle Finals 2019 aveva appena iniziato a muovere i primi passi nel circuito.

“È divertente da guardare, mi piace ammirarlo ogni volta. Cerca di verticalizzare spesso il gioco verso la rete, più di chiunque altro che sia presente quest'anno a Londra. Mi sono allenato con lui quando aveva circa 18 anni presso la Mouratoglou Tennis Academy prima della stagione sulla terra battuta del 2017.

Mi sono subito accorto quanto fosse un giocatore brillante ed emozionante da guardare. È fantastico per questo sport” – ha dichiarato il due volte campione a Wimbledon.

La strada verso la semifinale è già in salita per il greco

La prima sconfitta del greco alle Finals complica senza dubbio il suo percorso in questa sua seconda esperienza alla O2 arena, soprattutto perché sulla strada per la semifinale sarà decisivo per lui affrontare un Nadal apparso in ottime condizioni contro Rublev e più che mai affamato a conquistare le sue prime Finals di sempre.

La strada tuttavia per il greco è ancora lunga e la storia del Master ci insegna che le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Sicuramente la benedizione di un campione come Andy Murray rappresenterà senza dubbio un motivo di orgoglio in vista del prossimo step.