Carreno Busta umilia Kyrgios con una risposta geniale alle recenti critiche



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Carreno Busta umilia Kyrgios con una risposta geniale alle recenti critiche

Prima della squalifica di Novak Djokovic e della vittoria in cinque set contro Denis Shapovalov, Pablo Carreno Busta ha dovuto fare i conti con alcuni attacchi social da parte del giornalista del New York Times Ben Rothenberg e di Nick Kyrgios.

“Il semifinalista del 2017( si, è successo) Pablo Carreno Busta è agli ottavi di finale dopo la vittoria per 6-4, 6-3, 6-2 contro Berankis” , questo è stato il tweet pubblicato da Rothenberg, che ha voluto ricordare la semifinale raggiunta dallo spagnolo agli US Open nel 2017 in maniera ironica ma poco corretta.

Kyrgios ha colto, invece, l’occasione al volo per l’ennesima uscita fuori luogo. Il commento dell‘australiano è stato davvero offensivo e gratuito, soprattutto considerando che per quanto possa essere più forte dello spagnolo sul veloce, lui non è mai arrivato così lontano in un torneo dello Slam.

“Se la terra non esistesse, quel ragazzo non sarebbe arrivato nemmeno vicino alla top 50”.

Carreno Busta gela Kyrgios con una risposta geniale

Carreno Busta ha risposto prima sul campo, raggiungendo la sua seconda semifinale Slam, e poi fuori dal rettangolo di gioco, durante un'intervista al programma #Vamos.

“Kyrgios? Deve essere abbastanza annoiato” , ha dichiarato Carreno Busta. “Non so se quest’anno ha intenzione di giocare qualche torneo. Quando tornerà in campo, ne parleremo perché lo merita.

Nel frattempo, può continuare a scrivere su Twitter da casa” . Ricordiamo che lo spagnolo ha sconfitto Shapovalov in cinque set ai quarti di finale ed affronterà Alexander Zverev venerdi. Queste le sue parole dopo l'incredibile vittoria.

"C’è sempre un po’ di nervosismo. Giocavo per guadagnare le semifinal. All’inizio ero molto nervoso e per lui è stato facile. Poi la partita è cambiata, ho iniziato a rispondere meglio al suo servizio, a rendere più efficace il mio e a entrare un po’ di più nel campo.

Ho cercato di essere aggressivo, nei limiti del possibile, contro chi lo era più di me. Denis è un giocatore incredibile, vale i top 10. Problemi fisici? Avevo un forte dolore alla schiena ed il fisioterapista mi ha detto che ero un po’ bloccato.

Non mi sentivo al 100% dopo quattro ore di partita, ma ho potuto giocare di nuovo il mio miglior tennis. È molto importante per me tornare in semifinale agli US Open. Se sono riuscito a ripetere questo risultato, significa che ho il livello per farlo" .