Tiafoe, doppio tampone negativo: "È arrivato il momento di rimettersi in forma"



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Tiafoe, doppio tampone negativo: "È arrivato il momento di rimettersi in forma"

L’American Team Cup, torneo di esibizione giocatosi ad Atlanta la prima settimana di luglio, ha ricevuto molte critiche da parte degli addetti ai lavori e di alcuni giocatori. Il torneo, infatti, non si è fermato di fronte alla positività al Covid-19 di Frances Tiafoe ed ha anzi permesso al pubblico di accedere al Club, se pur in numero contingentato.

Fortunatamente, Tiafoe non ha riscontrato gravi sintomi legati alla malattia, come egli stesso aveva dichiarato: “Ho già iniziato la quarantena come consigliato dallo staff medico qui ad Atlanta. Nonostante fossi davvero contento di tornare in campo la salute e la sicurezza di ognuno continuano ad essere la priorità” .

Tiafoe guarisce dal Covid-19 e riprende gli allenamenti

Nuovi aggiornamenti sulle condizioni del giovane tennista americano, sono arrivati attraverso i social. Lo stesso Tiafoe ha voluto comunicare ai propri fan la fine del sua calvario e l'inizio degli allenamenti.

“Due volte negativo. È bello essere di nuovo con il mio team. È arrivato il momento di rimettersi in forma” . Tiafoe ha quindi iniziato la preparazione in vista della stagione americana, che resta però ancora in forte dubbio.

La cancellazione del Citi Open ha lanciato l’allarme, ma la USTA ci ha tenuto a ribadire che la scelta degli organizzatori del torneo di Washington non avrà nessuna influenza sul Masters 1000 di Cincinnati e sulla prossima edizione degli US Open.

“Questa decisone non ha alcun impatto sugli US Open o sul Western & Southern Open. La USTA creerà un ambiente controllato e sicuro, approvato dallo Stato di New York e conforme agli standard imposti dalla città di New York, per i giocatori e tutti quelli che saranno coinvolti in entrambi i tornei per mitigare i rischi legati alla salute.

Noi costantemente basiamo le nostre decisioni nell’organizzazione di questi tornei su tre principi: la sicurezza e la salute per tutti quelli coinvolti, se questi eventi sono nel miglior interesse per lo sport e se la decisione è finanziariamente percorribile. Siamo fiduciosi nel fatto di restare in linea con questi tre principi” .