Grigor Dimitrov, il peggio è passato: tampone negativo



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Grigor Dimitrov, il peggio è passato: tampone negativo

Grigor Dimitrov, attuale numero 19 del ranking ATP, era stato il primo ad annunciare la sua positività al Covid-19 al termine del suo match di esibizione all’Adria Tour, il torneo itinerante dei Balcani organizzato da Novak Djokovic insieme a Janko Tipsarevic che si è trasformato in una polveriera dopo tutti i casi di contagio al virus registrati fra i tennisti e staff partecipanti.

E adesso, a distanza di tre settimane dal primo tampone che aveva sancito la positivià del tennista bulgaro al coronvirus, proprio Dimitrov, tramite una foto pubblicata sul suo profilo Instagram, ha dichiarato di essere risultato negativo all’ultimo tampone effettuato.

L'ultima volta che il bulgaro aveva postato una foto su Instagram era per comunicare ai suoi followers la positività al tampone. Accanto al selfie, Dimitrov ha voluto lasciare un messaggio in cui dava la buona notizia a tutti i suoi followers: “Ho buone notizie dal medico di Monaco.

Mi ha confermato di essere risultato negativo al tampone per il coronavirus. Grazie per il supporto di queste ultime settimane durante la quarantena. Non vedo l'ora di allenarmi di nuovo e di essere pronto il prima possibile per il tour sul cemento americano"

Durante la sventurata esibizione a dichiarare la loro positività erano stati anche Borna Coric, Viktor Troicki e lo stesso Novak Djokovic insieme alla moglie, oltre a Goran Ivanisevic e Marco Panichi preparatore atletico del serbo.

La coppia qualche settimana fa ha dichiarato la sua negatività all’ultimo tampone fatto.

Dimitrov negativo al tampone dopo tre settimane

Il serbo infatti ha ripreso ad allenarsi nella sua accademia di Belgrado dopo aver completato due settimane di quarantena.

Mentre la partecipazione del bulgaro agli Us Open dovrebbe essere confermata, ammesso che il torneo si giochi, quella di Novak Djokovic è in dubbio. I motivi che non hanno permesso al serbo di ufficializzare la sua partecipazione al secondo Slam della stagione sono legati al numero ravvicinato di competizioni e alle difficoltà dei protocolli di sicurezza che gli organizzatori imporranno ad atleti e staff nel momento in cui i tornei prenderanno il via.