Caso Adria Tour, Goffin: "Non una buona notizia per il mondo del tennis"



by   |  LETTURE 907

Caso Adria Tour, Goffin: "Non una buona notizia per il mondo del tennis"

Il frettoloso tentativo di tornare alla normalità targato "Adria Tour" si è rivelato fallimentare. E ha scatenato un mare di polemiche. Dopo Grigor Dimitrov, Borna Coric, Viktor Troicki e Novak Djokovic, anche Goran Ivanisevic ha comunicato di essere risultato positivo al coronavirus.

Insomma: il mondo del tennis si è schierato quasi completamento contro il numero uno del mondo. Ritenuto, forse troppo semplicisticamente, colpevole unico della situazione. Nel corso di un'intervista rilasciata a "Marca" ha provato ad arricchire il quadro delle opinioni anche David Goffin.

Soprattutto in relazione alla ripresa negli Stati Uniti prevista per metà agosto. «Non è stata di certo una buona notizia per il mondo del tennis. Ma vedremo come si evolveranno le cose. Per lo Us Open manca ancora un mese e mezzo: c'è tempo e speriamo ovviamente che il problema possa rientrare.

Gli organizzatori hanno iniziato a studiare un protocollo e delle norme molto rigide, non possiamo fare altro che aspettare. Siamo vicini, ma anche molto lontani, per fare delle ipotesi dovremo aspettare ancora. Penso che nell'Adria Tour abbiano forzato un po' troppo i tempi con il pubblico» ha spiegato.

Goffin protagonista a Nizza

Il carrozzone-del-tennis ricomincerà a scaldare i motori a Washington il quattordici agosto. Se non altro quello maschile. Poi, da calendario, tutti a Flushing Meadows per un'inedita versione "1000" di Cincinnati e ovviamente lo Us Open.

In un tour-de-force che potrebbe avere anche delle assenze di lusso, data la presenza della mini-stagione sul rosso e del Roland Garros. Insomma, in attesa di capire come si evolverà la situazione, ma soprattutto di capire quali scelte prenderanno i big, il belga ha ricominciato a muovere i primi passi nell'Academy di Patrick Mouratoglu con l'Ultimate Tennis Showdown e ha provato a raccontare le prime emozioni del ritorno dopo i mesi del lockdown.

«Adesso siamo completamente focalizzati su questa competizione, sia mentalmente che fisicamente, ed è bello poter rigiocare dopo tanti mesi di stop. Credo sia bello poter giocare un torneo del genere, anche se ha un format completamente diverso.

Mi è mancato competere e avere un evento del genere in questo momento è molto positivo». Photo Credit: Getty Images