Grigor Dimitrov: "Sono un fanatico della lavanderia e mi appunto tutto"


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Grigor Dimitrov: "Sono un fanatico della lavanderia e mi appunto tutto"

Nella rubrica Tennis at Home del sito ATP è il turno di Grigor Dimitrov che parla di come sta trascorrendo la sua quarantena negli USA e dei suoi progetti futuri quando la pandemia passerà. "Ciao a tutti dalla soleggiata California!

Spero che stiate tutti al sicuro e fate la vostra parte per fermare la diffusione del coronavirus. Ho deciso di rimanere sulla costa occidentale degli Stati Uniti una volta appresa la notizia che il MAsters 1000 di Indian Wells sarebbe stato cancellato.

I giorni passano tutti allo stesso modo, ma sono di ottimo umore. Serviva un po’ di tempo per adattarsi, ma penso che sia bello lasciarsi andare, far crescere la barba o qualunque cosa tu voglia fare. Noi tennisti siamo degli abitudinari, quindi cerco di gestire al meglio la mia giornata.

Andare a letto non troppo tardi e svegliarmi abbastanza presto, per essere produttivo al mattino. C'è una ragione per cui alcune delle più grandi menti del nostro tempo si svegliano presto. Importante anche tenere pulito il corpo e la casa in cui viviamo.

Lavarsi le mani il più possibile. Io sono un pazzo fanatico quando si tratta di lavanderia, la faccio due volte al giorno. Sono fortunato perché ho una piccola palestra nella proprietà in cui vivo e posso accedervi ogni giorno.

Ho un piccolo campo da basket per correre o fare passeggiate. Mantenere la mia fisicità allenandomi ogni giorno è la chiave. Puoi sempre trovare un modo per allenarti, anche a casa. Non è facile, ma ci permette di capire come siamo fatti e di conoscerci sempre meglio.

Mangiare bene è altrettanto importante, ma per adesso non sto così attento come quando partecipo ai tornei. Sono stato davvero bravo a fare dei biscotti con scaglie di cioccolato ultimamente! Sono in contatto con amici e parenti durante questo periodo.

Con i sacrifici che facciamo come atleti, a volte è difficile essere il miglior amico che vorresti essere per i tuoi cari. Ora sfrutto questa pausa per fargli sentire la mia vicinanza e sentirli il più possibile.

Il tempo libero che abbiamo per adesso lo sto usando anche per capire cosa voglio fare in futuro, dopo il tennis o su cosa voglio fare fuori dal campo. Abbiamo il tempo di far viaggiare la mente. Ho dei quaderni dappertutto nel caso in cui mi viene in mente un pensiero o un'idea e voglio parlarne in seguito con i miei agenti o la mia famiglia.

Tra qualche settimana inizierò un corso alla Harvard Business School. È qualcosa che ho sempre voluto fare. Mi sarebbe piaciuto tanto frequentare l’università ma non ho avuto la possibilità di sperimentarlo nella misura in cui avrei voluto.

Ora ho il tempo di fare qualcosa di nuovo e diverso. Di recente ho donato alcuni ventilatori all'ospedale nella mia città natale di Haskovo per aiutare le persone colpite dal coronavirus. Sono sempre stato molto consapevole di ciò che sta accadendo in Bulgaria.

Ho giocato per la Bulgaria tutta la vita. Apprezzo molto le persone e tutto il calore che ho ricevuto dai tifosi nel corso degli anni. Questo non è solo un modo per restituire qualcosa al mio paese, ma mi commuove profondamente e mi fa sentire vivo.

In futuro, spero di poter avere le giuste opportunità, i giusti partner e la giusta struttura per fare le cose che ho sempre voluto fare, sia nel campo medico che nell'istruzione o qualcosa del genere. So solo che ci sono cose più importanti e mi piacerebbe davvero non solo essere fortemente coinvolto, ma dare una parte di me stesso per questo.

Per ora, rimanere mentalmente forti è la cosa più importante. Speriamo di avere solo un po' di più da fare. Spero che tutti possano uscirne sani e salvi. Sono sicuro che riprenderemo presto quello che amiamo fare, ma la salute è la cosa più importante in questo momento"