USTA e ITF: "Giusto rinviare le Olimpiadi di Tokyo 2020"


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USTA e ITF: "Giusto rinviare le Olimpiadi di Tokyo 2020"

Lo scorso martedì il CIO ha rinviato i giochi olimpici e paraolimpici di Tokyo previsti per giugno 2020 alla prossima estate “per salvaguardare la salute degli atleti e di tutti i partecipanti”. La decisione è stata accolta positivamente dalla United States Tennis Association (USTA) che "sostiene pienamente" la decisione di rinviare le Olimpiadi di Tokyo 2020.

In un comunicato l’associazione tennistica americana ha detto: "La decisione di posticipare i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo è stata ovviamente difficile, la delusione e la frustazione è tanta soprattutto per gli atleti.

Con la situazione legata al Covid-19 questa è stata la decisione più prudente e appropriata”. L'USTA sostiene pienamente questa mossa, in quanto la salute e la sicurezza di atleti, tifosi, volontari, il personale e tutti coloro che sono coinvolti in Tokyo 2020 hanno la massima priorità.

“Lavoreremo a stretto contatto con CIO, USOPC, WTA, ATP e ITF mentre avanziamo in questo processo”, ha concluso l’USTA. Anche l’ITF in un comunicato stampa ha condiviso la decisione presa dal massimo organo olimpionico alla luce della pandemia da coronavirus che non sembra attenuarsi: “L'emergenza sanitaria globale continua a evolversi a un ritmo straordinario e ci troviamo di fronte a una situazione senza precedenti che richiede una leadership responsabile per prendere decisioni informate.

Sebbene questa sia un'amara delusione per tutti coloro che si sono preparati e allenati duramente, comprendiamo che la protezione della vita umana, della salute e della sicurezza viene prima di tutto" L'ITF supporta questa decisione e continuerà a collaborare pienamente con il CIO e l'IPC fino al 2021.

“Non vediamo l'ora di vedere tutti gli atleti, i volontari e i fan quando sarà sicuro per noi incontrarci e partecipare al meglio ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 ”, ha concluso la federazione tennistica.

In precedenza, i comitati olimpici e paralimpici canadesi avevano annunciato che nessun atleta canadese avrebbe partecipato ai Giochi di Tokyo se si fossero disputati nonostante la pandemia.