QUALIFICAZIONI ITALIANI - Cecchinato si qualifica a Rio, Giorgi sfortunata


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QUALIFICAZIONI ITALIANI - Cecchinato si qualifica a Rio, Giorgi sfortunata

qUGiornata ricca di incontri di qualificazione per quanto riguarda il tennis italiano, con ben sette giocatori impegnati, per un totale di cinque vittorie e due sconfitte.
A Rio de Janeiro è arrivato il successo di Marco Cecchinato, che ha vinto 7-6(9) 6-2 contro Renzo Olivo. Decisivo il primo set, in cui Olivo è andato avanti di un break sul 4-3 e 5-4, peraltro sciupando un set point nel decimo game e altri due nel tiebreak, perso poi 11-9. Decima qualificazione in un main draw di un torneo del circuito maggiore per il siciliano. Esce di scena invece Alessandro Giannessi, sconfitto 6-3 6-2 da Roberto Carballes Baena, numero 78 ATP e che ha condotto la gara dall’inizio alla fine. 

A Marsiglia passa il turno Stefano Travaglia, che ha vinto 7-6(4) 6-2 contro l’australiano Alexei Popyrin, classe 1999 e 553esimo giocatore del mondo. Ottima prestazione al servizio per l’azzurro, che ha messo a segno 10 aces perdendo solamente due punti quando ha messo la prima di servizio, entrata però solamente nel 48% dei casi. Domani si giocherà la qualificazione contro Yannick Mader (n.144), che contro l’italiano ha perso tre volte su cinque. L’incontro si disputerà alle 12 sul campo 1.

Spostandosi a Dubai, Sara Errani è riuscita ad accedere al turno finale, dopo che oggi ha sconfitto con un doppio 6-4 Bernarda Pera (n.113). Bravissima Sara a recuperare da 1-4 nel parziale d’apertura, mentre nel secondo a fare la differenza è stato il pessimo game disputato dalla statunitense sul  4 pari, in cui ha commesso due doppi falli (otto in totale) che le sono costati carissimi. Domani Errani se la vedrà con Aryna Sabalenka, classe 1998 e numero 63 delle classifiche mondiali e che lo scorso ottobre ha rifilato all’azzurra un perentorio 6-1 6-3 nella semifinale di Tianjin. Il match è programmato come secondo sul campo 3 a partire dalle 9,30.

È andata peggio a Camila Giorgi, che si è dovuta ritirare dopo essere stata avanti di un set e di un break. Avanti 6-4 3-1 contro la russa Sofia Zhuk, infatti, l’italo-argentina ha iniziato a risentire di un problema alla coscia sinistra che l’aveva già condizionata nella parte finale della sfida di secondo turno degli Australian Open contro Ashleigh Barty, dopo averlo accusato per la prima volta in occasione del quarto di finale di Sydney contro Agnieska Radwanska. Sotto 4-3 nel secondo, Camila ha quindi deciso di dare forfait, consentendo così a Zhuk di accedere al turno decisivo.

A Budapest, invece, vincono sia Roberta Vinci che Jasmine Paolini. Roberta oggi ha compiuto 35 anni e li festeggiati annullando due match point ad Anna Kalinskaya. Dopo aver perso il primo 6-3 ed aver conquistato il secondo 6-4 grazie al break decisivo nel nono game, nella frazione di gioco decisiva la tarantina cede la battuta sul 4 pari con un sanguinoso doppio fallo; nel game successivo Kalinskaya si guadagna due match point, ma Vinci li annulla entrambi e conquista il match al tiebreak decisivo, concluso 7 punti a 3. Al prossimo turno Roberta giocherà contro Vera Lapko, numero 127 del mondo e reduce da una buona esperienza in Fed Cup nel quarto di finale disputato dalla Bielorussia contro la Germania.

Vittoria importante anche per Jasmine Paolini, che ha dominato con un doppio 6-2 Katerina Schmiedlova, testa di serie numero 6 e in grave crisi da oltre due anni a questa parte (nell’ottobre 2015 è arrivata al numero 26, mentre ora è n.130). Domani Jasmine affronterà Arina Rodionova, numero 131 WTA. Entrambi i match di domani delle italiane sono programmati in apertura alle 11.

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