Un team dalla Florida per incordare le racchette di Roger Federer


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Un team dalla Florida per incordare le racchette di Roger Federer

Roger Federer vuole che ogni cosa vada fatta in modo perfetto e ordinato, anche e soprattutto da parte di chi lavora per lui. E le dichiarazioni del capo incordatori del torneo di Rotterdam, Timo Van Del, ne sono l'ulteriore testimonianza. Lo svizzero ha "snobbato" il servizio offerto dal torneo per affidarsi a quello suo, personale.

"Roger ha chiesto al suo staff di Tampa (Florida, ndr) di prendersi cura delle sue racchette e di quelle di Wawrinka - ha detto Van Del -. Per noi ciò significa 12-15 racchette in meno per ogni match che giocano. Ci dà un po' di respiro, ma soprattutto delusione. Desideri incordare le sue racchette perché è una possibilità che capita raramente. Ci vuole un po' per farlo, lui vuole che le corde di poliestere e di budello vengano sfilacciate manualmente. Ma è fantastico. L'ho fatto una volta e mi vengono ancora i brividi a pensarci. Detto questo, per un incordatore di esperienza che ha un programma serrato non è un disastro, ma nemmeno qualcosa di bello".