Anche Gilbert parla di Kyrgios: "É ora che l'ATP intervenga"



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Anche Gilbert parla di Kyrgios: "É ora che l'ATP intervenga"

Brad Gilbert, ex allenatore di Agassi e Roddick nonché ex numero quattro del mondo, ha dato il suo parere sul “caso Kyrgios” e sulla multa di 16.500$ inferta al talentuosissimo tennista australiano in seguito al comportamento antisportivo mostrato a Shanghai nel match contro Misha Zverev.

"Ho contato fino a 10 prima di parlare riguardo al ‘caso Kyrgios’” ha esordito Gilbert sulla propria pagina Facebook. "La multa di 16.500$ è corretta, ma personalmente penso che avrebbe dovuto essere aggiunta al denaro guadagnato raggiungendo il secondo turno, vale a dire 35.845$, per una somma totale di 52.345$", ha continuato l'americano.

Nello specifico, l'ATP ha inferto a Kyrgios la pena massima di 10.000$ prevista per non essersi sforzato al massimo e per non aver fatto del suo meglio in campo. A questa somma ne è stata aggiunta un’altra di 5,000$ per aver insultato uno spettatore e una di 1.500$ per comportamento antisportivo, portando a 16.500$ la multa complessiva.

Gilbert ritiene inoltre che l'australiano avrebbe dovuto essere espulso dal campo durante la partita. Ha scritto che "Il giudice di sedia avrebbe dovuto allontanare Kyrgios già sul 4-1 nel primo set, era una grande occasione per trasmettere il messaggio che un comportamento del genere non è tollerato”.

L’americano ritiene che Kyrgios è un grande tennista, ma deve calmarsi mentalmente. "Abbiamo un giocatore di grande talento di soli 21 anni, credo davvero che possa competere per vincere uno Slam. Nick ha un sacco di talento.

Tuttavia, penso che debba essere più responsabile delle proprie azioni in campo così come altri giocatori professionisti." Lo statunitense ha sottolineato come l'atteggiamento di Kyrgios stia raggiungendo limiti intollerabili e come il presidente dell’ATP, Chris Kermode, dovrebbe personalmente parlare con il giocatore e con il suo team.

"La cosa più importante, a mio parere, visti i miei 36 anni di esperienza nel mondo del tennis, è che è giunto il momento che il CEO dell'ATP World Tour, Chris Kermode, cominci ad impegnarsi a un livello superiore.

Non è il momento di nascondersi. Kermode deve parlare direttamente con il team di Kyrgios e risolvere il problema." E ha concluso: "Non dobbiamo delegare a un'altra persona, Kermode deve assumere un ruolo di leadership per evitare che ciò accada di nuovo.

Il comportamento negativo in campo è decisamente poco professionale e sminuisce il nostro sport. Il dialogo deve iniziare il più presto possibile. Aiutandolo si aiuta lo sport. "