Lindsay Davenport ufficialmente inserita nell´International Hall of Fame


by   |  LETTURE 1890
Lindsay Davenport ufficialmente inserita nell´International Hall of Fame

Lindsay Davenport è stata ufficialmente inserita nell'International Hall of Fame. Un riconoscimento di assoluto prestigio per l'ex numero uno mondiale, entrata a far parte dell'élite mondiale del tennis insieme a Nick Bollettieri, alla cinque volte medaglia paralimpica Chantal Vandierendonck, all'ex direttrice generale della WTA Jane Brown Grimes e al giornalista John Barrett. L'americana ha ricordato l'emozione provata nel prendere per la prima volta in mano la racchetta da tennis da bambina e la sensazione procuratale dalla facilità di produrre una così forte risposta al servizio.

Dopo aver cambiato sport per due volte, Lindsay aveva finalmente trovato qualcosa che le piacesse: “Colpire la palla e creare un contatto è sempre stato qualcosa che mi è venuto molto naturale – ha affermato l'americana – E' stata una benedizione.

Tutto ha avuto inizio quando ero davvero piccola. Non capivo quanto fosse difficile e che talento speciale possedessi e, anzi, mi ci è voluto un bel po' di tempo per mettere tutto assieme. In realtà, il suono e il pensiero di ciò che potevo fare con i colpi e il vedere quanto forte potessi colpire lo hanno reso così divertente per me.

Il resto è stato frutto di duro lavoro ed è stata una costante lotta ma, forse, è stata anche la ragione per la quale mi sono innamorata di questo sport”. L'americana, che ha trascorso ben 98 settimana al vertice del ranking WTA, vanta tre titoli dello Slam (Us Open 1998, Wimbledon 1999, Australian Open 2000), cui si aggiungono altri tre Major in doppio, e l'oro olimpico ad Atlanta.

Una carriera costruita a partire dall'amore per il tennis: “Per avere successo in qualsiasi campo bisogna divertirsi e amare ciò che si fa. Questo è un aspetto che non puoi insegnare. Alcuni hanno un rapporto di amore-odio con lo sport.

Altri lo amano, ma c'è davvero bisogno di tanto amore per poter avere successo”. Presente inoltre Nick Bollettieri, anche lui inserito nella Hall of Fame. L'ottantaduenne americano ha allenato ben 10 numero uno mondiali, inclusi tennisti come Agassi, Courier, Becker e Seles.

Nel 1978, ha fondato la Nick Bollettieri Tennis Academy. Il segreto del successo? “Beh, credo che più si diventi anziani, più non si tratti di età, ma semplicemente di ciò che si ha nel cuore”.