Darren Cahill elogia Jannik Sinner: "Si è dato una possibilità. Ora vogliamo..."

Il coach australiano mette in luce il lavoro di Simone Vagnozzi e fa un parallelo tra il tennista azzurro e Carlos Alcaraz

by Andrea Tebaldi
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Darren Cahill elogia Jannik Sinner: "Si è dato una possibilità. Ora vogliamo..."
© Daniel Pockett-Getty Images

Darren Cahill sa come si fa. Non è la prima volta che l'esperto allenatore australiano arriva a 'giocare' finali Slam e la prima volta di Jannik Sinner di certo ha un gusto speciale anche per lui. ”Daniil Medvedev – spiega Cahill – all'inizio penso che abbia giocato una partita straordinaria.

Sapevamo che sarebbe stato più aggressivo anche per il notevole dispendio di energie in tutto il torneo ma non pensavamo che potesse farlo con quel livello per due set. Nel terzo Jannik ha fatto davvero un bel lavoro: era basilare tenere il servizio visto come serviva il russo.

Se fosse andato in fuga di nuovo sarebbe stato difficile riprenderlo. Ma Jannik è stato grande, ha difeso bene il servizio e si è dato una possibilità

Cahill elogia Simone Vagnozzi: "Sto lavorando con il migliore"

Cahill elogia poi Vagnozzi: ”Simone ha fatto un lavoro incredibile con Jannik negli ultimi due anni.

Sto lavorando con il miglior allenatore che abbia mai avuto. Io continuo solo a rafforzare le cose di cui parliamo continuamente. A volte funziona, altre no ma oggi Sinner ha mantenuto la sua attenzione e la sua concentrazione al massimo.

Jannik sta assorbendo tutto e non si accontenterà perchè vuole migliorare”. Cahill parla poi del nuovo ruolo di Sinner nel tennis di oggi: ”Penso che Carlos Alcaraz sia molto simile a Jannik. Hanno personalità e simpatia, entrambi i ragazzi sono simili fuori dal campo.

Hanno un'amichevole rivalità. Oggi ha vinto Jannik, la partita che ha fatto Carlos per battere Novak a Wimbledon è stata speciale. Il nostro obiettivo ora deve essere confermarci con Jannik su questi livelli e mantenerlo vincente”.

Cahill torna su Sinner fuori dal campo: ”Jannik in campo è incredibilmente rispettoso, di arbitri,raccattapalle o avversari. Chiunque intorno a lui. È stato cresciuto davvero bene. Ha i piedi per terra. I suoi genitori sono esattamente come lui.

Suo padre è uno chef. Voglio che venga il più possibile ai tornei perché mangiamo davvero bene quando è in giro".

Jannik Sinner Carlos Alcaraz
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