Australian Open - Aryna Sabalenka si conferma campionessa: battuta Zheng in finale

La bielorussa conquista il secondo Slam in carriera trionfando ancora a Melbourne

by Antonio Frappola
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Australian Open - Aryna Sabalenka si conferma campionessa: battuta Zheng in finale
© Darrian Traynor/Getty Images

Le ultime tre sconfitte subite in un torneo del Grande Slam avevano lasciato l’amaro in bocca a una giocatrice ancora troppo fragile per gestire con armonia la pressione e la tensione. In vantaggio 5-2 nel set decisivo contro Karolina Muchova nel penultimo atto del Roland Garros, Aryna Sabalenka ha completamente staccato la spina e visto andare via cinque game di fila.

È avvenuto qualcosa di simile a Wimbledon, quando era avanti di un set e di un break con Ons Jabeur e ha gettato alle ortiche quanto di buono seminato sul prato più famoso del mondo. A un passo dal titolo agli US Open, le emozioni hanno giocato un altro brutto scherzo alla bielorussa.

Dopo aver rifilato un netto 6-2 a Coco Gauff nel parziale inaugurale, ha iniziato a commettere molti errori e rivissuto lo stesso incubo. In un torneo che ha dominato dal primo turno - non ha perso nemmeno un set - Sabalenka ha spesso ripetuto in conferenza stampa un concetto e urlato al mondo la sua crescita personale.

Una crescita capace di fare leva su una filosofia fondamentale: credere in te stessa a prescindere dal punteggio e da quello che succede sul rettangolo di gioco.

Australian Open - Sabalenka si conferma campionessa: dominata la finale con Zheng

Il passato ha aiutato l’ex numero uno WTA a raggiungere questa importante consapevolezza e confermarsi campionessa agli Australian Open.

Per Sabalenka si tratta del secondo titolo Slam in carriera: l’ultima in grado di imporsi due volte consecutive a Melbourne era stata la connazionale Victoria Azarenka nel 2012 e nel 2013. Non è un caso che Sabalenka abbia vinto 12 dei 14 tornei aggiunti in bacheca sul cemento, una superficie su cui esprime il suo miglior tennis e sprigiona tutta la sua potenza.

Qinwen Zheng, suo malgrado, si è trovata a recitare la parte della vittima sacrificale e non ha mai realmente impensierito l’avversaria nella sua prima finale Slam; è la seconda cinese - dopo Li Na - a spingersi fino a questo punto .

Sabalenka ha controllato con autorevolezza il match e chiuso i conti con il punteggio di 6-3, 6-2. Un’ottima risposta di rovescio ha reso la strada di Sabalenka in discesa e lanciato un chiaro messaggio alla partita. Zheng, però, ha provato una timida reazione nel terzo game: la bielorussa ha recuperato da 0-40 e acquisto ulteriore fiducia.

La cinese ha salvato tre set point sul 2-5, ma Sabalenka ha cancellato ogni pensiero di rimonta dalla sua mente affidandosi al servizio. Zheng è partita malissimo anche nel secondo set e regalato il break colpendo tre dolorosi doppi falli nel primo gioco.

La 25enne di Minsk ha continuato a fare il brutto e il cattivo tempo e ha addirittura allungato sul 4-1 aggiudicandosi il punto più bello della sfida. Sabalenka ha costretto Zheng ad arretrare grazie a un eccezionale rovescio e posto fine allo scambio - e alla disputa - confezionando un delizioso drop shot.

Australian Open Aryna Sabalenka
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