Australian Open - Djokovic fa 22 e si riprende la vetta del ranking. Ko Tsitsipas

Novak Djokovic fa quello che sa fare meglio: vincere. Il fenomeno serbo vince per la decima volta a Melbourne Park e supera anche Nadal nella classifica dei titoli: adesso sono 93

by Perri Giorgio
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Australian Open - Djokovic fa 22 e si riprende la vetta del ranking. Ko Tsitsipas

Si è ripreso quello che presumibilmente gli era stato tolto dodici mesi fa. Con forza, con rabbia, con orgoglio. E le lacrime che accompagnano il finale raccontano tutto. Novak Djokovic vince gli Australian Open per la decima volta in carriera e raggiunge quota ventidue Slam eguagliando il record di Rafa Nadal.

Non è finita qui. Nel replay della finale del Roland Garros datata venti-ventuno con Stefanos Tsitsipas, il fenomeno serbo sfrutta in maniera perfetta tutte le mancanze del talento greco e gestisce semplicisticamente in maniera migliore i momenti più importanti.

Non una nuova. Djokovic chiude comunque sul 6-3 7-6(4) 7-6(4) e nonostante i 2000 punti di Wimbledon fuori dal Best 18 ritorna a occupare la prima posizione del ranking e supera Nadal anche nella lista dei titoli. Adesso 93.

Il match

Una macchina da guerra.

Un metronomo con la battuta a disposizione, un mostro di continuità in risposta. Complice anche lo scarso rendimento con la prima palla di chi presenzia dal lato opposto della rete, il fenomeno serbo prende il controllo totale della faccenda nel quarto game.

In realtà flirta con il break già in avvio grazie a due risposte praticamente perfette e a un braccio di ferro che stravince sulla diagonale sinistra. ‘Nole’ chiamato comunque a difendere il vantaggio non apporta particolari modifiche al copione.

Anzi. Gestisce in maniera praticamente perfetta la faccenda da fondocampo ed evidenzia tutti i limiti del greco, che manca tra le altre cose anche di coraggio. Tsitsipas tenta di apportare delle migliorie al piano tattico. Quanto meno di concedere meno punti di riferimento e di sfruttare con maggiore oculatezza il lungolinea di rovescio.

Addirittura si concede un game a zero con la battuta a disposizione nella parte iniziale del secondo e prova a entrare un po’ di più nello scambio nel game immediatamente successivo, il quarto. Tsitsipas si porta sul 15-30 grazie a due errori di rovescio non forzati del fenomeno serbo, ma rimane troppo passivo nel quindici più importante della partita.

‘Tsitsi’ rimane in qualche modo aggrappato alla partita: manco a dirlo si cava fuori dai guai sia sul 30-30 che sul 40-40 nel settimo game e mantiene la testa della corsa. Tsitsipas manca di lucidità presumibilmente nel momento più delicato della sfida.

Sul 4-3 15-30. Non è fortunato sul rovescio di Djokovic che bacia il nastro nel primo caso, ma è colpevole di due errori piuttosto grossolani dal 30-30. Nonostante le circostanze, il greco sfrutta in maniera decisamente più gagliarda il piccolo passaggio a vuoto del nove volte campione del torneo e sul 4-4 con due ace in fila si dà una chance.

Djokovic per la prima volta nella partita si trova a fare i conti con qualche difficoltà. Complice anche un pizzico di nervosismo che naturalmente non nasconde. Tsitsipas approfitta della situazione sul 5-4 30-30 e rimane estremamente passivo sul primo set point.

Djokovic, pur senza ricorrere agli straordinari, ricompatta il punteggio sul 5-5 e raggiunge il tie break. Nel jeu decisif il dritto abbandona completamente Tsitsipas, che recupera immediatamente il mini-break di svantaggio e che sporca il taccuino con tre errori di dritto in fila.

Chiamato a custodire un mega-vantaggio di 4-1, Djokovic perde però completamente gli appoggi con il rovescio in uscita dal servizio e rimette in carreggiata ‘Tsitsi’ con un doppio fallo. Il greco ripristina la parità sul 4-4 ma commette un errore gravissimo, sempre con il dritto, nel nono punto del tie break.

Peraltro in fase di impostazione. Nuovamente chiamato a chiudere i conti con la battuta a disposizione, Djokovic non si distrae. Dopo una breve pausa ai box per cambiarsi, Djokovic lascia il servizio per strada. Poco male. Il serbo recupera immediatamente lo svantaggio e in un set regolarizzato quasi completamente dal servizio spezza gli equilibri ancora una volta nel jeu decisif.

Dopo una prima vincente, si prende il 2-0 con una splendida risposta di dritto e poi approfitta di un errore grossolano in uscita dal servizio del greco. Djokovic non sfrutta immediatamente un vantaggio di 5-0, ma si cava fuori dai guai con una splendida soluzione di rovescio sul 5-3 e al primo match point utile chiude la faccenda.

Australian Open Novak Djokovic
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