Australian Open - Sabalenka vince il primo Slam in carriera. Rybakina ko in finale

Aryna Sabalenka mantiene l'imbattibilità in stagione e raggiunge la seconda piazza del ranking. Rybakina ci prova ma finisce la benzina nel cuore del secondo set: aveva battuto tre campionesse Slam tra gli ottavi e le semifinali

by Perri Giorgio
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Australian Open - Sabalenka vince il primo Slam in carriera. Rybakina ko in finale

Gli Australian Open hanno una nuova regina: Aryna Sabalenka. La tennista bielorussa in rimonta abbatte la resistenza della campionessa dei Championships, Elena Rybakina, e alla prima finale Slam in carriera centra il bersaglio più grosso.

Sabalenka, che aveva vinto i tre precedenti, pur perdendo il primo set della stagione mantiene l’imbattibilità e allunga a undici la serie di vittorie consecutive. Il 4-6 6-3 6-4 risulta abbastanza emblematico e racconta tutti i come e i perché di una partita che la nuova numero due del mondo inizia male e gestisce poi in maniera straordinariamente ordinata fino al traguardo, grazie anche a 19 ace e 48 colpi vincenti a fronte di 26 errori non forzati.

Niente da fare per Rybakina, che paga evidentemente anche la stanchezza accumulata nel corso del torneo e che a cavallo tra il secondo e il terzo set si aggrappa quasi esclusivamente alla battuta. Tra gli ottavi di finale e le semifinali aveva messo in riga tre campionesse Slam: Swiatek, Ostapenko e Azarenka.

Insomma: il Il servizio regola gli equilibri del primo set. Se non altro nei game senza break. La tennista kazaka spezza gli equilibri immediatamente, si lascia riacciuffare sul 4-3, ma ripristina le gerarchie sul 4-4 e con la battuta a disposizione mette la testa avanti.

Le cose cambiano considerevolmente nella seconda frazione, con Rybakina che perde un minimo di smalto negli scambi prolungati e Sabalenka che lima il numero degli errori non forzati. La bielorussa assesta la spallata decisiva sul 2-1, si cava fuori dai guai sul 30-30 con lo schema servizio-rovescio ma perde il controllo del dritto in uscita dal servizio nel quindici immediatamente successivo.

Sabalenka sulla parità sporca il taccuino con un sanguinosissimo doppio fallo, ma ancora una volta con il primo colpo in uscita dal servizio ricostruisce la parità e blinda poi il vantaggio sul 4-1 alla terza opportunità utile.

Sempre con il più consolidato degli schemi. Sabalenka lascia andare molto di più i colpi e con due rovesci vincenti costruisce il 15-30 sul servizio Rybakina. Nonostante tutto legge male il momento e non sfrutta tre palle per il 5-1.

Rybakina rimane in qualche modo agganciata al set, complice anche il sostegno della prima palla, cancella due set point sul 2-5 e addirittura si issa sul 30-30 nel momento di massima difficoltà. Sabalenka non trema e alla prima opportunità utile pareggia il conto dei set e rinvia tutto al terzo e decisivo parziale.

Dopo un momento apparentemente piatto, Sabalenka è la prima a cambiare qualcosa nel piano tattico. Manco a dirlo sul 2-2 30-30 abbassa il ritmo dello scambio per poi pungere la kazaka sul lungolinea di dritto con una splendida sbracciata.

Rybakina ribalta la situazione con due prime vincenti e rimette in piedi il game, ma con la lancetta della benzina prossima allo zero non riesce a tenere il servizio successivamente. Sabalenka, che risponde in maniera incredibilmente lucida, si prende il vantaggio che le consente di vincere.

Anche se proprio sul 5-4 a un passo dal traguardo condensa la stragrande maggioranza dei dubbi e ha bisogno di quattro match point per chiudere. Nel mezzo, Rybakina non sfrutta una palla per rientrare nel set.

Australian Open Aryna Sabalenka
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