Australian Open - Djokovic ritorna alla normalità prima dei quarti: ko de Minaur



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Australian Open - Djokovic ritorna alla normalità prima dei quarti: ko de Minaur

Novak Djokovic ritorna alla normalità alla vigilia dei quarti di finale. Peraltro in uno spicchio di tabellone rimasto prevalentemente orfano di veri ostacoli, se non altro a bocce completamente ferme. Dopo aver vissuto con gli spettri del problema alla coscia a cavallo tra il primo e il terzo turno, il fenomeno serbo si sbarazza di Alex de Minaur con una prestazione gigantesca.

Il nove volte campione del torneo non concede palle break nel corso delle due ore scarse di gioco che gestisce in maniera straordinaria sia in fase di impostazione sia con la battuta a disposizione. Manco a dirlo, oltre ai sei break che spalma in maniera chirurgica, con la battuta lascia per strada appena sedici punti.

Djokovic sigilla il successo sul 6-2 6-1 6-2 e raccoglie come da logica delle cose una nuova valanga di record. Oltre a garantirsi la sfida di quarti di finale con Andrey Rublev, che vince un match assolutamente folle contro Holger Rune.

Come? Il russo non solo rimedia a uno svantaggio di 2-5 nel corso del quinto set, ma cancella due match point sul 5-6 e soprattutto rimedia a ritardo di 0-5 nel super tie break. Nella parte più bassa del tabellone, rimasta completamente orfana di teste di serie, a contendersi un posto in semifinale saranno incredibilmente Ben Shelton e Tommy Paul.

Entrambi ovviamente alla prima volta, entrambi presumibilmente già alle porte di un traguardo forse irripetibile. Insomma: il defending champion raggiunge il tredicesimo quarto di finale in carriera agli Australian Open in diciannove presenze.

Pareggia con Jack Crawford e Arian Quist, si mette alle spalle di Rafa Nadal e John Newcombe - 14 - ma soprattutto fa un grosso passo in avanti verso Roger Federer, fermo a quota 15. Djokovic pareggia il conto dei successi consecutivi nello Slam downunder che aveva accumulato tra il 2011 e il 2014.

Nello specifico dal primo turno contro Marcel Granollers ai quarti di finale contro Stan Wawrinka. Per recuperare una sconfitta di Djokovic agli Australian Open quindi bisogna rispolverare dagli archivi Chung e gli ottavi di finale del 2018.

Come non bastasse, il fenomeno allunga anche a 37 la serie di successi consecutivi in Australia e si lancia in maniera prepotente verso la conquista della ventiduesima perla Slam. Sulla strada verso il successo, presumibilmente, il principale avversario di Djokovic risponde al nome di... Novak.