Australian Open - Korda, che vittoria. Medvedev esce al terzo turno e dalla Top 10



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Australian Open - Korda, che vittoria. Medvedev esce al terzo turno e dalla Top 10

Aveva il compito di tenere il timone nella parte alta di tabellone: missione fallita. Dopo Nadal, Ruud, Fritz, Zverev, Norrie e Berrettini, persino Daniil Medvedev cade alla vigilia della seconda settimana sul blu di Melbourne Park.

Continuano quindi le sorprese, con un Sebastian Korda praticamente perfetto, salvo un passaggio a vuoto nel primo set in una situazione di punteggio ampiamente di controllo, che vince in maniera più rocambolesca di quanto avrebbe potuto.

Medvedev si ritrova in totale balia di un avversario che non offre punti di riferimento da fondocampo e che in maniera del tutto imprevedibile domina il confronto anche sulla diagonale sinistra. Lo statunitense non sfrutta due break di vantaggio nel corso del primo set, serve con risultati modesti per mettere la testa avanti sul 5-4, ma chiude comunque le cose al tie break e trova l’allungo decisivo nella seconda frazione immediatamente.

Medesimo il discorso nel secondo, con Korda che giganteggia sul lato meno povero di Medvedev e blinda immediatamente il 2-0 complice anche due splendide soluzioni di rovescio in risposta. Il resto è un contorno del tutto necessario.

Sulla falsariga della prima frazione, il tennista statunitense non sfrutta un break di vantaggio (sul 4-3 40-30 sbaglia anche una facile volée di dritto) ma ripristina comunque le gerarchie di giornata e ancora una volta al tie break si dimostra più presente.

Non sfrutta immediatamente un 6-2 di vantaggio, ma alla terza opportunità utile sigilla il successo sul 7-6(6) 6-3 7-6(8) ed elimina il finalista edizione venti-ventidue. Medvedev con questa sconfitta saluta temporaneamente persino la Top 10.

La magia non si spezza con il match tra Andy Murray e Thanasi Kokkinakis. Seppur con le dovute proporzioni. La prima parte della sessione serale, in campo maschile, si rivela piena zeppa di battaglie. A partire da Hubert Hurkacz che batte Denis Shapovalov in cinque set, passando per Karen Khachanov che invece il quinto con Frances Tiafoe lo evita.

Nell’ottavo lasciato vacante da Rafa Nadal, il russo affronterà Yoshito Nishioka. Nulla da fare per Mackenzie McDonald, che non supera la prova del nove contro il giapponese dopo la vittoria contro il campione della passata edizione del torneo.

‘Hubi’ in una giornata più positiva rispetto a quella con Sonego, non sfrutta comunque un vantaggio di due set ma rimette le cose in piedi quando il pendolo della bilancia sembra indirizzato verso. Il polacco riprende infatti in mano la sfida e schizza prima sul 5-2 e poi sul 5-4. Anche se a un passo dalla fine si ritrova a cancellare una palla per il 5-5 chiude sul