Australian Open - Seconda passeggiata di salute per Sinner: battuto Etcheverry

Dopo Edmund, Sinner annota sul taccuino delle vittime senza particolari difficoltà anche Etcheverry. Affronterà al terzo turno il vincente della sfida tra Harris e Fucsovics

by Perri Giorgio
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Australian Open - Seconda passeggiata di salute per Sinner: battuto Etcheverry

Dopo la passeggiata di salute con Kyle Edmund al primo turno, nella sfida contro un avversario che aveva già battuto una manciata di settimane prima con tempistiche e modalità incredibilmente simili, Jannik Sinner non perde tempo neanche con Tomas Martin Etcheverry.

Ventitreenne argentino di La Plata che proprio lunedì, battendo in rimonta Gregoire Barrere, aveva centrato il primo successo della sua vita in un tabellone principale di un torneo dello Slam. Non è di certo una prima volta al secondo turno degli Australian Open per il talento azzurro, che in una sfida che domina dal primo all'ultimo quindici in realtà ferma il cronometro dopo meno di due ore di gioco grazie a una prestazione straordinariamente ordinata sotto il tetto della John Cain Arena, coperta a causa delle condizioni meteo avverse e delle temperature incredibilmente basse.

Poco da raccontare, visto che non c’è assolutamente partita e le cose si strutturano in maniera precisa già dopo le prime battute. Sinner non concede una singola palla break, sfrutta tutte le cinque a disposizione, giganteggia con la battuta a disposizione e soprattutto griffa il 6-3 6-2 6-2 finale valido per garantirsi quanto meno la possibilità di giocare il terzo turno contro il vincente della sfida tra Marton Fucsovics e Lloyd Harris, giustiziere di Lorenzo Musetti all’esordio.

Avanti Swiatek e Sakkari, fuori Kvitova

Iga Swiatek nella primissima parte di giornata ha bisogno del minimo indispensabile per abbattere la flebile resistenza di Osorio con un nettissimo 6-3 6-2. Ha decisamente bisogno di ricorrere agli straordinari la numero sei del seeding Maria Sakkari, che nella sfida con la numero 106 del mondo si trova costretta a recuperare un set di svantaggio e soprattutto a ricorrere a quasi tre ore per sigillare il successo.

Durano un set i problemi di Jessica Pegula, che dopo il 6-2 ai danni di Aliaksandra Sasnovich si deve rifugiare nel tie break per evitare ulteriori guai al secondo turno degli Australian Open. Tra le sorprese di giornata senza dubbio il passo falso di Petra Kvitova, che perde 7-5 6-4 contro l’ucraina Kalinina.

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