Bertolucci: "Berrettini e Musetti? Non facciamo tragedie. E su Sinner dico che..."

L'opinionista ed ex tennista ha parlato dei tennisti azzurri

by Giuseppe Di Lauro
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Bertolucci: "Berrettini e Musetti? Non facciamo tragedie. E su Sinner dico che..."

Il primo turno degli Australian Open che si completeranno questa notte per via di qualche ritardo dovuto anche alla pioggia, ha visto già due eliminazioni eccellenti per il tennis azzurro. Stiamo parlando di Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti che hanno entrambi perso al quinto set, entrambi rimontando inizialmente i due set di svantaggio ed entrambi che si erano resi protagonisti di un ottimo inizio di stagione alla United Cup.

Di queste prestazioni degli italiani ne ha parlato il noto opinionista ed ex tennista Paolo Bertolucci a Sky Sport “Quando dico che i tabelloni si guardano una partita per volta non vengo ascoltato. Tutti già pensavano al derby al terzo turno (Sinner-Musetti n.d.r) con uno dei due che doveva avere una autostrada spalancata verso la semifinale.

Lo sport però non è così, non si fa sulla carta. Musetti ha dei problemi, è giovane e questa superficie è troppo rapida per quelle che sono le sue caratteristiche, poi ha affrontato Harris che era reduce da un infortunio e non vale certamente la classifica attuale ma il suo livello è da top 30”.

L’opinionista ha poi commentato la prestazione di Berrettini prima di tornare a parlare di entrambi gli atleti “E’ partito molto male, poi quando vai in lotta con Murray rischi di farti male. Si pensava che entrambi fossero in gran forma (i due azzurri eliminati n.d.r), ma non tutti i giorni sono uguali.

Non si capisce perché abbiano iniziato con il freno a mano tirato e siano andati entrambi sotto 0-2. Musetti forse è stato condizionato perché Tartarini era all’ospedale, però poi dal terzo set ha giocato bene, quindi cosa era cambiato? Secondo me fa fatica su campi così veloci.

C’è un po’ di amaro in bocca, non possiamo negarlo. La stagione dura dieci mesi, vediamo di non far tragedie. Non dovevamo esaltarci prima e non dobbiamo abbatterci adesso“. La speranza di Bertolucci è che ora gli atleti italiani rimasti in gara, per quel che riguarda il maschile, possano proseguire la loro avventura “Speriamo che Sonego e Sinner ci addolciscano la pillola, i giocatori forti ci sono.

Ora ci si dispera perché Berrettini è uscito dai 20, ma bisogna avere pazienza e non tirare le somme in maniera affrettata. Ripeto, la stagione è lunga. Da Sinner mi aspetto prima di tutto la salute. Bisogna vedere poi mille cose.

Adesso che Berrettini è uscito, si è creata una grande occasione per tanti giocatori in quella fetta di tabellone, questo fa capire che ci vuole anche fortuna”. Ultima battuta su Sinner
“Se la gioca con tutti, ma serve continuità.

Vincere una partita sola non significa nulla, è importante dare seguito al gioco e alle prestazioni. Se batti ad esempio Tsitsipas, poi nel match successivo non puoi uscire col n.60 del mondo. Servono continuità e maturità, per far si che avvenga questo occorre lavorare”.

Jannik Sinner giocherà questa notte all’una nel secondo turno del major australiano contro Etcheverry

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