Kokkinakis: "Fognini contro? L'ultima volta sembrava di stare allo zoo"

Il tennista australiano ha parlato dell'imminente debutto agli Australian Open

by Giuseppe Di Lauro
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Kokkinakis: "Fognini contro? L'ultima volta sembrava di stare allo zoo"

Thanasi Kokkinakis si è arreso in semifinale ad Adelaide contro Bautista Agut, dopo un match intenso dove ha avuto ben 12 palle break riuscendo a sfruttarne solo una. Lo spagnolo numero 4 del seeding, è stato decisamente più cinico riuscendo poi ad avere la meglio dopo un match tirato terminato 7-6, 3-6, 6-3.

Ottima la partita dell’australiano che si presenta allo slam di casa con le giuste convinzioni seppur molto rammaricato per la sconfitta subita

"Ho provato tutto quello che potevo, ho lottato su ogni pallina, ma questo è lo sport; oggi non era destino.

Ho guardato le mie statistiche e non potevo crederci, il 70% dei punti vinti con la seconda battuta e l'85% dei punti vinti con la prima. In generale, non si perdono partite del genere, ma non sono stato più bravo nei punti importanti.

È frustrante, ma sapevo quanto sarebbe stato difficile questo match, ho visto il traguardo molto vicino, ma non sono stato in grado di prenderlo".

Sul suo tennis "Sto giocando un buon livello di tennis, anche se mi sarebbe piaciuto arrivare almeno in finale, per vedere cosa avrei potuto ottenere in quel turno.

Ho già giocato con Kwon in passato ed è andata bene, ma so che questa settimana si è comportato bene. Il tennis è quasi sempre fortuna, Kwon non ha superato le qualificazioni, non dovrebbe essere al torneo, ma ora è in finale.

Ma non è così che funziona, gli è stata data l'opportunità e l'ha colta. Purtroppo la fortuna non è stata dalla mia parte questa volta, ma so che se continuerò a creare opportunità, la mia fortuna cambierà” Fognini all'esordio agli Australian Open "Sarà una partita divertente, con un'atmosfera pazzesca.

L'ultima volta che abbiamo giocato un match sono successe così tante cose che non si possono nemmeno descrivere, è stata l'occasione in cui ho pensato di essere in una specie di zoo, spero che martedì sia un po' più tranquillo.

Giocheremo sul Court 3, un campo piuttosto intimo, quindi cercherò di giocare alla grande e di abituarmi alle condizioni il prima possibile. Ricordo molto bene la mia ultima volta qui agli Australian Open, tutto era molto più lento, mi ci è voluto molto per adattarmi, ma ora ho un paio di giorni e spero che sia un vantaggio".

La sua speranza per quest’anno "Spero che il 2023 sia un nuovo capitolo della mia storia, anche se l'anno scorso mi ero già messo in un'ottima posizione fin dall'inizio, peccato che non sia riuscito a capitalizzare l'ultima parte dell'anno.

È dura, resistere nel tour è difficile, ecco perché ho così tanto rispetto per ragazzi come Roberto Bautista e per quelli che sono al top, dove la classifica premia la loro costanza, basta guardare in alto e vedere che sono sempre lì.

Anche se sento di giocare meglio dell'anno scorso, la mia classifica ne ha risentito e ora scenderò a 150. Devo imparare a presentarmi ogni settimana, a giocare bene ogni giorno e a mantenere la stessa concentrazione fino alla fine. Se sarò mentalmente come sono stato questa settimana, penso che potranno arrivare buone cose".

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