Australian Open - Kyrgios e Kokkinakis completano l'opera. Storico successo in doppio



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Australian Open - Kyrgios e Kokkinakis completano l'opera. Storico successo in doppio

Nick Kyrgios è un personaggio che il mondo del tennis necessita, piaccia o meno. Lo show-man australiano, in compagnia del bestie Thanasi Kokkinakis, vince clamorosamente lo Slam di casa dopo una cavalcata straordinaria.

Anche se in realtà ai piedi del traguardo si aggrappa quasi completamente al partner-in-law che fa la stragrande maggioranza del lavoro, soprattutto da fondocampo, ma che soprattutto - da protocollo - mantiene saldi anche gli equilibri mentali della faccenda.

La coppia australiana (opposta manco a dirlo a un’altra coppia australiana) spezza gli equilibri ai piedi del tie break nel corso della frazione inaugurale e nonostante qualche incertezza, addensa la stragrande maggioranza delle attenzioni nel settimo game del secondo set.

Max Purcell e Matthew Ebden, genuinamente degli estranei tra le mura di casa, mancano di qualità ed evidentemente mal sopportano il caos generale generato dalla specifica circostanza. Dopo aver superato due delle prime quattro coppie del mondo, gli ‘Special K’ sigillano il successo più prezioso in carriera (se non altro nella categoria) con un rocciosissimo 7-5 6-4.

Non era mai accaduto che una coppia vincesse lo Slam downunder con la targhetta ‘wildcard’ sulle spalle.

Doppio e Junior

Ivan Dodig e Kiki Mladenovic ritornano a vincere uno Slam in doppio misto (questa volta insieme) e optano per il tappeto blu di Melbourne Park.

Il croato – che in compagnia di Latisha Chan aveva trionfato in due casi a Parigi e in un caso ai Championships – raggiunge quota sei nella specialità, Kiki aggiunge invece alla collezione la perla numero otto in doppio.

La terza a distanza di otto anni con la componente-maschile. Nel torneo junior i campioni seguono semplicemente le logiche del tabellone. Vince una partita completamente folle Bruno Kuzuhara, con Jakub Mensik che alla soglia delle quattro ore di gioco – sfinito – si lascia cadere a terra e ha bisogno del supporto di una sedia a rotelle per abbandonare il campo.

Tra le girls acciuffa invece il titolo la croata classe 2005 Petra Marcinko, già campionessa in una manciata di occasioni in tornei ITF nel circuito minore. Photo Credit: Getty Images