Le dichiarazioni di Matteo Berrettini dopo la sconfitta contro Rafael Nadal



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Le dichiarazioni di Matteo Berrettini dopo la sconfitta contro Rafael Nadal

Matteo Berrettini esce a testa altissima dopo aver disputato un Australian Open incredibile. E’ stato il primo tennista italiano della storia ad arrivare così lontano a Melbourne e il primo italiano della storia a raggiungere almeno i quarti di finali in tutti e quattro gli slam.

Il tennista romano, che da lunedì prossimo conquisterà il suo best ranking alla sesta posizione, ha speso parole di elogio nei confronti di Rafa Nadal nella conferenza stampa post gara ma si è detto rammarico per i prime due set “All'inizio ero un po' sfasato.

Non è giusto poi nei confronti di Rafa dire che gli abbia regalato due set. Ho faticato ad entrare nel match ma sinceramente non ricordo suoi errori gratuiti all'inizio. Non posso dire che sono scontento, questo è uno sport maledetto"

ha esordito Berrettini. "Non ho rimpianti per il mio tennis nel terzo e quarto set, è stata una grande battaglia, entrambi abbiamo gareggiato bene e messo su un buon spettacolo. Ma i primi due set non erano quello che mi aspettavo, né in termini di gioco né di atteggiamento.

Non so perché ero così, ma la mia mentalità non era giusta per una semifinale contro Rafa. Sono orgoglioso di essere stato in grado di reagire. Non so se avrei potuto vincere la partita anche se avessi giocato tutto il tempo come ho fatto negli ultimi due set", ha continuato l’azzurro Berrettini, però, è soddisfatto complessivamente del suo torneo
”Sapevo che l'esperienza di Rafa poteva essere decisiva in una partita come questa.

All'inizio ho faticato a trovare il mio ritmo perché era la prima volta che giocavo con il tetto chiuso e mi ci è voluto un po' per abituarmi a queste condizioni di gioco. E' chiaro che bisogna adattarsi a qualsiasi situazione ed essere pronti ad affrontarlo in ogni momento.

Sono orgoglioso del mio livello in questo torneo, ma so anche che ho margine di miglioramento in molti aspetti"

"Negli spogliatoi Nadal si è congratulato con me"

Il 26enne ha parlato dei suoi progressi e della chiacchierata avuta con Nadal negli spogliatoi
"Il mio livello sta progressivamente aumentando e so che se gioco come ho fatto nel terzo e quarto set, costringo i migliori a dare il loro massimo livello.

Ho bisogno di giocare molte partite, come questa, per iniziare a batterli il più presto possibile", ha detto Matteo, che ha ammesso di aver avuto una chiacchierata con Nadal negli spogliatoi. "Ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui ed è un grande riferimento per me.

Guardo sempre il suo atteggiamento e imparo sempre da lui. Si è congratulato con me per la mia performance in questo slam e gli ho augurato buona fortuna. È una grande ispirazione per me perché continuo a imparare dai migliori", ha concluso il tennista italiano che negli ultimi quattro slam è stato sconfitto tre volte da Djokovic e questa mattina da Nadal. Insomma, non da due qualunque.