Ashleigh Barty: "Giocato alla perfezione. Collins? Ecco perché sarà una partita dura"



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Ashleigh Barty: "Giocato alla perfezione. Collins? Ecco perché sarà una partita dura"

Ashleigh Barty ha conquistato la sua prima finale agli Australian Open dopo aver vinto nettamente, così come sta facendo da inizio torneo, contro Madison Keys in semifinale lasciandogli appena quattro game. “Le condizioni erano un po' diverse da quelle di un paio di anni fa” - ha debuttato in conferenza stampa la 25enne australiana ricordando le differenze con la sconfitta di due anni fa a Melbourne- “Oggi mi sono adattata molto bene alla partita e sono stata in grado di giocare il mio gioco alla perfezione.

Ho fatto di tutto per non far sentire Keys a suo agio e ci sono riuscita. Nel complesso è stata una partita molto buona per me e spero di poter continuare con questo bel feeling anche in finale" Barty assicura che non ci saranno cambiamenti di programmazione in vista della finalissima
"Farò come sempre, sono una persona a cui piace la routine.

Non cambieranno molte cose e la preparazione rimarrà la stessa. Ora mi riposerò e staccherò un po' dal tennis. Sono contenta di poter stare a casa, domani cominceremo a prepararci per la finale di sabato”.

Nel pre gara, c’è stato rischio pioggia
"Prima dell'inizio della partita c'è stato detto che era prevista pioggia per l'ora della partita. Ad essere onesta, ho perso completamente la cognizione del tempo quando eravamo in campo e non mi sono nemmeno resa conto che il tetto si stava chiudendo mentre stavamo giocando.

Il tempo è qualcosa che non posso controllare, quindi non ha molto senso che mi concentri su questo”.

"Rispetto tutte. Collins gioca in maniera eccellente"

La tennista australiana rispetta tutte le varie personalità del circuito
"Rispetto ognuna delle mie avversarie.

Devo dare il mio meglio in ogni partita, non importa chi c'è dall'altra parte della rete. Mi piace passare il tempo con le giocatrici, ma in campo siamo concorrenti. Ci piace giocare l'una contro l'altra.

Amiamo la competizione ed è quello che continueremo a fare. Una volta che ho attraversato la linea bianca e sono uscita dal campo, cerco di andare d'accordo con tutte le giocatrici nel miglior modo possibile”.

La Barty ha poi proseguito parlando della sua prossima avversaria: “È una giocatrice eccezionale che colpisce molto bene la palla. Gioca in modo eccellente da fondo campo e gioca molto bene a rete se lo ritiene necessario.

Penso che sarà una partita molto dura e dovrò dare il meglio di me per impedirle di fare il suo gioco. È una grande sfida. Ha avuto un’avversaria molto dura in Swiatek, che sa cosa vuol dire vincere i Grandi Slam.

Dovrò stare all'erta”, ha concluso la numero uno al mondo che giocherà sabato la sua finale dopo 42 anni dall'ultima apparizione in finale di un'australiana a Melbourne.