Australian Open, Kyrgios e Kokkinakis: "È surreale, volevamo solo divertirci"



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Australian Open, Kyrgios e Kokkinakis: "È surreale, volevamo solo divertirci"

"Non possiamo chiedere di più" Nick Kyrgios e Thanasi Kokkinakis sono riusciti a compere l'impresa di spingersi fino all'atto conclusivo del torneo Slam di doppio. La coppia ha stupito nuovamente tutti in semifinale, regolando in due set il duo Zeballos-Granollers, testa di serie numero 3 della competizione.

I due australiani, che hanno battuto anche i croati migliori al mondo Mektic e Pavic, hanno così portato a termine il sogno di giocarsi una finale in un Grande Slam. Affronteranno sabato 29 gennaio altri due connazionali, Matthew Ebden e Max Purcell: la domanda sorge spontanea, per chi tiferà l'acceso pubblico sugli spalti della Rod Laver Arena?

La felicità di Nick e Thanasi

Grande soddisfazione per i due tennisti nati in terra oceanica davanti ai media, in conferenza stampa: Kokkinakis ha dichiarato: "È tutto un po' surreale, onestamente.

Non ce lo aspettavamo quando siamo entrati nel sorteggio, giochiamo sempre per divertirci e questa era la cosa più importante. Ogni successo è stato come un bonus. Ho preso gioco dopo gioco, assorbendo l'atmosfera e il calore delle persone.

Adesso siamo in finale ed è incredibile. Non stiamo mancando di rispetto ai nostri avversari, stiamo solo cercando di far andare il pubblico, creare una certa atmosfera. A volte i rivali la prendono sul personale, questo è quello che è accaduto l'altro giorno con i croati, che erano principale testa di serie.

Ora anche Michael Venus è stato offeso, ma non abbiamo nulla contro di loro. Vogliamo solo emozionare i fan che vengono a trovarci, se chiedete a Horacio e Marcel sono sicuro che vi diranno che questa è stata una delle partite più divertenti che abbiano mai giocato" ha sottolineato e rimarcato.

Kyrgios ha aggiunto: "È fantastico essere qui, sono emozionato, non vedo l'ora di tornare in campo e avere la possibilità di giocare davanti al pubblico. Vincere o perdere sarà un'esperienza divertente.

Questa settimana è stata pazzesca, sento che ogni volta che vado in campo è come il mio ultimo giorno. Ovviamente non ci aspettavamo di vincere così tante partite, quindi spero che continueremo a tirare fuori il coniglio dal cilindro.

Penso che di questo sport non si sia mai parlato così tanto prima. Dal punto di vista degli Australian Open, abbiamo bisogno di più attenzioni, più spettatori, il mio obiettivo è attirare nuovi fan che vogliano innamorarsi del tennis.

Se accendono la tv e vedono Thanasi e me giocare in doppio e a loro piace, probabilmente lo faranno anche loro la prossima volta. Ecco di cosa si tratta, ecco come uno sport riesce a sopravvivere"