Tsitsipas: "Contro Sinner miglior partita giocata. E sull'umiltà dico che..."



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Tsitsipas: "Contro Sinner miglior partita giocata. E sull'umiltà dico che..."

Stefanos Tsitsipas, nella mattina italiana, ha vinto nettamente tre set a zero contro Jannik Sinner sfoderando una prestazione sontuosa e chiudendo la pratica quarti di finale in meno di due ore. In conferenza stampa il greco si è detto molto soddisfatto della sua partita ed è tornato a parlare dell’infortunio che gli ha dato noia nei mesi scorsi.

“Finora, è stata la migliore partita che ho giocato nel torneo, la più consistente. È stata una grande prestazione dall'inizio alla fine, senza alcun dubbio e con un gioco abbastanza chiaro. Sapevo che avrei affrontato un Jannik affamato che voleva mostrare la sua versione migliore in campo.

Sulla base delle sue partite precedenti, sembrava essere molto animato e dare il 100% in ogni partita. Ero anche molto motivato a dare il mio miglior tennis oggi. Ho cercato di alzare il mio livello il più possibile perché sapevo di dover avere questo livello di forma fin dall'inizio”.

"Siamo privilegati perché abbiamo chi si preoccupa per te"

Il greco parla dell'importanza nell'essere umili: "Quando balli e lo stai facendo bene, devi glorificarti, come se fossi intoccabile.

È importante che durante il processo tu mantenga i piedi per terra e ricordi a te stesso che sei un essere umano che aspira a qualcosa di grande, che stai andando in quella direzione e che stai facendo del tuo meglio per raggiungere quella grandezza.

La perfezione non esiste, ma bisogna andarci vicino" -prosegue il numero 4 al mondo- "Essere nella posizione privilegiata di poter andare ad allenarsi ogni giorno e avere alle spalle una squadra di persone che si preoccupano per te è qualcosa che viene sottovalutato.

L'umiltà viene dalla tua vita quotidiana e dal non vederti al di sopra degli altri. Siamo tutti uguali" Il greco è tornato a parlare dell’infortunio che ha subito diversi mesi fa: "Il dottor Frank mi ha parlato dell'esperienza con altri giocatori che ha trattato e sono rimasto sorpreso.

Il mio processo di recupero è stato più veloce del previsto. Quando scendo in campo cerco di concentrarmi per giocare al meglio e non penso a quello che potrebbe succedere. Ogni partita è diversa e bisogna essere preparati per ogni battaglia, non importa cosa si inventa il tuo avversario"- ha concluso Tsitsipas il quale adesso attende, in semifinale, il vincitore tra Auger-Aliassime e Medvedev.