Auger-Aliassime parla delle sue possibilità di battere Medvedev: "E' il migliore"



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Auger-Aliassime parla delle sue possibilità di battere Medvedev: "E' il migliore"

Felix Auger-Aliassime ha ottenuto la sua terza qualificazione di fila ai quarti di finale in uno slam. Dopo un inizio in salita in questi Australian Open, dove ha rischiato anche di essere eliminato al primo turno da Ruusuvuori, il tennista canadese sta sciorinando una serie di prestazioni decisamente buone, ma non solo.

Grazie alle vittorie su Evans prima e oggi su Cilic, il 21enne ha parzialmente vendicato le sconfitte in finale che aveva subito contro loro due nel 2021. "So che può sembrare noioso, ma penso giorno dopo giorno. E' chiaro che vengo agli Slam consapevole di quello che ho fatto in passato e che il mio obiettivo è andare lontano, ma poi arriva la prima partita e affronti un avversario difficile, qualcuno che cerca di batterti" -debutta in conferenza stampa Auger-Aliassime- "Devi trovare il modo di vincere: nel mio primo match ero sotto di due set a uno, in quel momento volevo solo farcela, poi la prossima, e così via.

Provi a ripetere tutto questo. Inoltre credo di essere consapevole di avere la forza e la mentalità per affrontare lunghe partite e lunghi tornei, quindi questo mi aiuta a pensare che posso andare molto lontano e fare molta strada“.

Saranno due i tennisti canadesi che giocheranno i quarti di finale:
"Ho visto un po' della partita di Shapo ieri. È fantastico, è stata una vittoria straordinaria" -prosegue il 21enne- "Sono contento di vedere che siamo stati in grado di essere consistenti, è un grande torneo per il Canada, più la vittoria della ATP Cup, è un enorme successo per noi.

Alla fine speriamo di poter mostrare al pubblico di casa che questo è possibile. Ci siamo riusciti e credo davvero che anche altri canadesi possano farlo, anche se non siamo stati un "paese del tennis", penso che ora lo siamo e lo stiamo dimostrando”.
Con Shapovalov c’è una competizione sana: "Ci motiviamo a vicenda, non direttamente, ma quando vediamo che l'altro sta andando alla grande, devi seguire la sua scia e vincere la partita (ride n.d.r).

Penso che questo estenda anche la pressione tra di noi, siamo in due e c'è anche Milos (Raonic), Vasek (Pospisil) e altri. Abbiamo anche avuto momenti incredibili negli eventi a squadre, penso che tutto questo non accadrebbe se non fossimo in due.

Abbiamo un ottimo rapporto, ma allo stesso tempo ci spingiamo l'un l'altro in modo positivo”. Il numero 9 del ranking mondiale ha risposto così a chi gli chiedeva se avesse vendicato le due finali perse contro Evans e Cilic della passata stagione:
"È più una motivazione.

L'ultima volta che ho affrontato Marin è stato in finale a Stoccarda e ha giocato un grande match, è uno degli avversari più duri che si possano avere sull'erba. Oggi, più che altro, è stata un'occasione per vedere come sono migliorato da allora contro qualcuno con cui ho perso in passato.

Sono contento del modo in cui ho affrontato la cosa, del modo in cui sono stato in grado di ribaltare la situazione. Onestamente, sono molto felice di andare avanti, ma quando batti un giocatore con cui hai perso in passato dimostri anche a te stesso che sei migliorato, che sei un giocatore migliore".

"MEDVEDEV E' IL MIGLIORE AL MONDO"

La prossima sfida lo vedrà di fronte al numero 2 del mondo, nonché favorito del torneo, Daniil Medvedev:
"Siamo due giocatori molto diversi, ma le ultime due volte che ci siamo affrontati ho perso.

Devo provare a cambiare alcune cose" -prosegue il canadese-. "Non ho niente da perdere e devo andare lì e fare qualcosa di diverso. Prima di tutto giocare molto bene ed essere disposto a lottare fino alla fine, cercherò di variare il più possibile: la realtà è che lui è praticamente il migliore al mondo in questo momento e io devo fare una partita eccezionale.

Devo essere in grado di dare il massimo sia mentalmente che fisicamente per vincere questa sfida".
Contro il russo potrebbe essere un test per vedere dove può arrivare il suo tennis contro i migliori:
"In un certo senso lo è, ma d'altra parte è un quarto di finale dove devi concentrarti sul giocare il tuo miglior tennis e vincere.

Devo giocare ad alto livello e servire molto bene. Questa è la prima cosa, non importa chi hai contro, tu cerchi di batterlo. Se riesco a farlo, so che avrò la fiducia necessaria per battere questo tipo di giocatore.

È ancora molto lontano da me ed è il miglior giocatore del mondo, al di là di Djokovic che è il numero uno, è stato il migliore ultimamente. Sarà un match molto duro, ma so che sono pronto per provare ad avere maggiori possibilità di vincere“.

-termina Auger-Aliassime che giocherà contro il campione in carica degli Us Open mercoledì 26 gennaio.