Australian Open - Draw: Djokovic c'è. Medvedev e Sinner pescano bene



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Australian Open - Draw: Djokovic c'è. Medvedev e Sinner pescano bene

Il tabellone principale degli Australian Open prende forma con Novak Djokovic. Rimane ovviamente il punto interrogativo. Il ritardo di circa sessanta minuti della cerimonia aveva fatto pensare a una decisione definitiva: non è stato così.

Il primo ministro australiano Scott Morrison ha ribadito che non è cambiata l'idea di valutare la possibilità di annullamento del visto. In linea del tutto teorica, il numero uno del mondo dovrebbe affrontare Miomir Kecmanovic al primo turno, Tommy Paul al secondo e il ‘nostro’ Lorenzo Sonego al terzo.

Seguendo le logiche del seeding, agli ottavi potrebbe esserci Christian Garin. Tra le prime sedici teste di serie, probabilmente il più abbordabile sulla superficie. Nello stesso quarto di tabellone anche Matteo Berrettini.

Per il numero uno del gruppo Italia la complicata sfida con Brandon Nakashima al primo turno potrebbe fare da preludio a quella, più morbida, col vincente del match tra Jiry Vesely e l’ormai enfant prodige statunitense Stefan Kozlov.

Nello stesso spicchietto anche, e soprattutto, Carlos Alcaraz: un qualificato e Marton Fucsovics sulla strada del talentino spagnolo. Non pesca benissimo neanche Fabio Fognini, in rotta di collisione al primo turno con Tallon Griekspoor: rivelazione assoluta della passata stagione, soprattutto nel circuito minore.

In caso di successo il taggiasco se la vedrebbe presumibilmente con la ‘bestia nera’ Pablo Carreno Busta. Nella parte alta del tabellone anche Alexander Zverev e Rafa Nadal. In linea del tutto teorica i due potrebbero ritrovarsi ai quarti.

Sulla strada del numero tre del seeding Daniel Altmaier e presumibilmente John Millman. La testa di serie più alta nell’ottavo è Denis Shapovalov. Dovrebbe essere un esordio relativamente soft anche per il campione edizione 2009, che dopo Marcos Giron potrebbe comunque trovare il ‘redivivo’ Thanasi Kokkinakis.

A rigor di classifica, il primo vero ostacolo potrebbe uscire dalla sfida tra Hubert Hurkacz e Aslan Karatsev. Semifinalista nel 2021.

La parte bassa

Daniil Medvedev e Nick Kyrgios al secondo turno? Sì, è una possibilità.

Anche perché di mezzo dovrebbero esserci solo Henri Laaksonen e un qualificato. Il numero due del seeding rientra ovviamente nel gruppetto dei favoritissimi. In linea del tutto teorica ulla strada per la semifinale non dovrebbero peraltro esserci grossi intoppi: probabilmente solo Andrey Rublev ai quarti.

Il russo se la vedrà al primo turno con Gianluca Mager. Quattro gli italiani presenti nel quarto di Stefanos Tsitsipas, che non ha ancora dato garanzie sulle condizioni fisiche dopo il forfait in Atp Cup. Difficile, ma non impossibile, un derby tra Andreas Seppi (che sfiderà Majchrzak) e Lorenzo Musetti (chiamato al ben più complicato test con Alex de Mianur, numero trentadue del seeding).

Stesso discorso per Stefano Travaglia e Marco Cecchinato. Più chance per ‘Steto’ in rotta di collisione con Philipp Kohlschreiber, decisamente più complicata la sfida con Roberto Bautista Agut per il palermitano.

Nel mezzo Jannik Sinner. Il numero due del gruppo Italia pesca piuttosto bene: dopo un qualificato, presumibile la sfida col vincente del match tra Andy Murray e Nikoloz Basilashvili. Il peggior avversario possibile ai quarti, basandosi sul freddissimo ranking, potrebbe essere Casper Ruud.

Photo Credit: Getty Images