Australian Open, Top 50 attacca il Governo: "Prese misure troppo drastiche"



by   |  LETTURE 1277

Australian Open, Top 50 attacca il Governo: "Prese misure troppo drastiche"

In queste ore piovono conferme e la scelta del Governo australiano di limitare l'ingresso in Australia a soli atleti vaccinati ripiega anche nel mondo del tennis dove la situazione si preannuncia molto calda. Il numero uno al mondo Novak Djokovic, sebbene non abbia confermato l'essere vaccinato oppure no, è in forte dubbio per l'Australian Open 2022 e sono tanti gli atleti a rischio dopo questa decisione.

Il Premier di Victoria Daniel Andrews ha ormai chiarito che questa decisione appare irremovibile utilizzando la fatidica frase 'Il virus non guarda quanti Slam hai' e avvisando di fatto Nole. La tennista Ekaterina Alexandrova, numero 37 al mondo, ha criticato queste misure affermando che le appaiono troppo drastiche.

La Alexandrova è ex numero 25 al mondo e parteciperà comunque allo Slam australiano visto che è da tempo vaccinata ma ha voluto comunque commentare questa tanto discussa vicenda.

Le parole della Alexandrova sulla questione australiana

La tennista ha parlato cosi: "Penso che queste misure siano troppo drastiche.

La vaccinazione è una cosa volontaria, le persone devono decidere da sole e avere persone che ti portano a fare questa scelta è davvero difficile. Questa cosa non mi riguarda, io mi sono vaccinata di mia spontanea volontà subito dopo le Olimpiadi e quindi non credo che avrò problemi"

Dalla Alexandrova fino a tennisti come Rublev e Djokovic, sono in tanti ad aver messo in discussione queste regole ma a quanto pare gli organizzatori non possono cambiare idea dinanzi alle decisioni del Governo e c'è curiosità su come verrà gestita tutta la situazione.

La Alexandrova ha rivelato anche i sintomi ricevuti subito dopo aver effettuato il vaccino: "Per tre giorni non mi sentivo bene, ero stanca e mi sentivo tutta indolenzita, però non avevo la febbre. Anche il braccio faceva male, ma dopo tre giorni fortunatamente le cose sono andate bene"

Tra massimo un paio di settimane, come confermato dallo stesso Novak Djokovic alla Bild, si avranno maggiori delucidazioni sul regolamento e si capirà se qualcuno davvero rischia di non poter disputare il primo Slam dell'anno.