Australian Open - Djokovic in finale per la nona volta: finisce la favola Karatsev



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Australian Open - Djokovic in finale per la nona volta: finisce la favola Karatsev

Novak Djokovic ha giocato (e vinto) nove delle nove semifinali che ha disputato agli Australian Open. Dobbiamo veramente ricordarvi in quanti casi ha poi vinto il torneo? Insomma, dopo una cavalcata piuttosto tribolata, condita da qualche problema fisico e da qualche polemica, il campionissimo serbo archivia la pratica Aslan Karatsev.

Assoluto protagonista dello Slam downunder. Nonostante qualche passaggio a vuoto nel cuore del match - con un vantaggio di 5-1 da difendere - il numero uno del gruppone sigilla il successo sul 6-3 6-4 6-2 alla soglia delle due ore di gioco e raggiunge fra le altre cose anche la ventottesima finale Slam in carriera, agganciando di fatto Rafa Nadal.

Ad attenderlo in finale uno tra Stefanos Tsitsipas e Daniil Medvedev.

Djokovic fa quello che deve: finisce la favola di Karatsev

Karatsev interpreta la partita in maniera quasi perfetta. O meglio, tenta in tutte le maniere di non dare punti di riferimento e soprattutto di rimanere attaccato alla linea di fondo.

Ci riesce, se non altro fino al settimo game, limitando praticamente a zero il numero degli errori non forzati. Djokovic – che si limita prevalentemente a studiare la situazione – con un mega parziale di 12-1 spezza definitivamente gli equilibri e mette la testa avanti.

La partita assume come nella logica delle cose delle connotazioni completamente differenti. Djokovic inserisce il pilota automatico, alza considerevolmente anche il numero delle prime vincenti e in risposta concede le briciole.

Il 5-1 è praticamente una conseguenza logica. La paura per il numero uno del mondo ha comunque la forma di un piccolo black-out. Karatsev, di nuovo deresponsabilizzato dalla situazione di punteggio, recupera uno dei due break di svantaggio, recupera fino al 4-5 e addirittura – dopo una splendida difesa sulla diagonale sinistra – pesca dal mazzo una risposta di dritto che si incastra nel rettangolo del servizio.

Palla break. Djokovic – che nel game nel game si trova costretto a fronteggiarne due – si salva in entrambi i casi con il servizio e dopo poco più di novanta minuti ipoteca praticamente la vittoria. Premessa del terzo set, un 2-0.

Chiamato a consolidare il vantaggio, Djokovic si concede un’altra piccola pausa prima di sugellare la superiorità con un altro parziale di 4-0. Photo Credit: Getty Images